Renault Group 2025: ricavi a 57,9 miliardi, margine al 6,3% e nodo Nissan - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 07:45

Renault Group 2025: ricavi a 57,9 miliardi, margine al 6,3% e nodo Nissan

Vendite +3,2% a 2,34 mln, ricavi 57,9 mld e margine 6,3%: Renault Group chiude il 2025 tra pressione prezzi e maxi-effetto Nissan.

Di Giovanni Alessi

Il 2025 di Renault Group fotografa bene la fase che sta vivendo l’auto europea:

volumi in progresso e gamma rinnovata che sostiene i ricavi, ma anche pressione commerciale che comprime la redditività operativa. A rendere il bilancio più complesso da leggere, poi, è il maxi-effetto contabile legato alla partecipazione in Nissan, che trascina il risultato netto in rosso pur in presenza di una generazione di cassa positiva.

La dichiarazione di François Provost nel quadro dei conti

Dentro questo scenario, il messaggio del management punta dritto su resilienza e strategia prodotto. «In un contesto di mercato difficile, i risultati del 2025 dimostrano tutto l’impegno dei nostri team per garantire performance costanti e di prim’ordine tra i player dell’industria automotive… Tra qualche settimana annunceremo la nostra strategia… per consolidare il ruolo di Renault Group come punto di riferimento del settore e creare valore per tutti gli stakeholder», ha dichiarato François Provost, CEO di Renault Group.

Vendite: 2,34 milioni di veicoli e un’Europa “da podio”

Sul fronte commerciale, Renault Group ha venduto 2.336.807 veicoli nel mondo (+3,2%) in un mercato cresciuto dell’1,6%. In Europa, con 1.607.848 unità, il Gruppo si conferma “da podio”.
Il mix dei brand rafforza la diversificazione: Dacia spinge sul retail con Sandero best seller europeo, mentre Alpinesupera per la prima volta la soglia delle 10.000 immatricolazioni (10.970). Fuori dall’Europa, la marca Renault cresce dell’11,7% grazie a America Latina (+11,3%), Corea del Sud (+55,9%) e Marocco (+44,8%).

Ricavi su, margine giù: cosa dicono i numeri

I conti 2025 (approvati dal CdA il 18 febbraio 2026) mostrano un fatturato di Gruppo a 57,9 miliardi di euro (+3,0%; +4,5% a cambi costanti). Il margine operativo scende a 3,6 miliardi, pari al 6,3% (dal 7,6% del 2024).
Nel ramo Auto i ricavi sono 51,442 miliardi (+1,8%), con un impatto cambi negativo di -814 milioni; la marginalità Auto si ferma al 4,2% (2,184 miliardi). Renault collega il calo soprattutto a maggiore pressione commerciale, crescita del mix EV e incremento delle vendite internazionali, parzialmente compensati dal programma costi (target -400 euro/veicolosui costi variabili centrato nel 2025).
A sostenere la profittabilità complessiva c’è Mobilize Financial Services, il cui contributo al margine operativo sale a 1,468 miliardi (da 1,295).

Il “caso Nissan”: perdita non cash e utile adjusted

Il dato che pesa sulla percezione del bilancio è il risultato netto: -10,931 miliardi di euro (quota di pertinenza del Gruppo). La causa principale è negli altri proventi/oneri di gestione (circa -11,5 miliardi) che includono una perdita non cash di -9,3 miliardi legata al cambio di trattamento contabile della partecipazione in Nissan, oltre a svalutazioni e costi di ristrutturazione.
Per leggere la “performance industriale” al netto di quell’effetto, Renault evidenzia un risultato netto di pertinenza del Gruppo escludendo gli impatti Nissan pari a +715 milioni.

Cassa, stock e dividendo: indicatori di solidità

Sul lato finanziario, la cassa resta un punto di forza: free cash flow Automotive 1,473 miliardi, posizione finanziaria netta Automotive 7,370 miliardi e riserva di liquidità 17,7 miliardi. Le scorte totali a fine 2025 sono 539.000 veicoli, livello indicato come “sano/equilibrato” per gestire l’operatività.
Il dividendo proposto per il 2025 è 2,20 euro per azione, in contanti (AGM 30 aprile 2026, stacco 8 maggio, pagamento 12 maggio).

Guidance 2026: margini attesi più bassi, focus su disciplina

Per il 2026, in un contesto definito complesso, Renault indica un margine operativo di Gruppo intorno al 5,5% e un free cash flow Automotive intorno a 1,0 miliardo (inclusi 350 milioni di dividendi da Mobilize Financial Services).
Il mercato, intanto, resta segnato da una competizione crescente (anche da costruttori cinesi) e da una pressione prezzi che continua a erodere i margini in Europa: è su questo terreno che la prossima strategia annunciata da Provost sarà chiamata a dimostrare “resilienza” oltre i numeri del 2025.

Numeri chiave (2025)

Vendite: 2.336.807 (+3,2%) • Ricavi: 57,9 mld (+3,0%) • Margine operativo: 3,6 mld (6,3%) • Netto Gruppo: -10,931 mld (ma +715 mln excl. Nissan) • FCF Auto: 1,473 mld • Dividendo: 2,20 €/azione.

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