Renault Twingo E-Tech Electric 2026: più pratica, connessa e davvero accessibile - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 11:27

Renault Twingo E-Tech Electric 2026: più pratica, connessa e davvero accessibile

Renault porta Twingo E-Tech Electric in tour nel 2026: debutto a Bruxelles, eventi a Parigi e focus su prezzo, praticità e ricarica.

Di Ludovica Perego

Dopo un finale 2025 che l’ha rimessa sotto i riflettori, la Twingo E-Tech Electric apre il 2026 con un’agenda fitta e un obiettivo chiaro: tornare a essere la city-car che detta il tono, non quella che lo segue.

Dal 9 al 18 gennaio sarà esposta al Salone dell’Auto di Bruxelles sullo stand Renault, accanto a nomi che oggi raccontano l’elettrificazione del brand in tutte le taglie: Clio, Renault 4 E-Tech Electric, Renault 5 E-Tech Electric e Renault 5 Turbo 3E. Il messaggio è semplice: in mezzo a modelli “grandi” per immagine e ambizioni, la piccola di casa può ancora fare rumore, soprattutto se lo fa con leggerezza e concretezza.

Praticità vera: sedili scorrevoli, 360 litri e carico da due metri

C’è un dettaglio che, più di tanti slogan, racconta cosa vuole essere questa elettrica da città: non un oggetto di design da parcheggiare in vetrina, ma un’auto che semplifica la vita. La ricetta passa da soluzioni intelligenti e tutt’altro che scontate nel segmento: sedili posteriori scorrevoli e indipendenti, un bagagliaio che può arrivare fino a 360 litri, e lo schienale del sedile anteriore ribaltabile per ottenere una lunghezza di carico fino a 2 metri. In un mercato dove spesso “compatto” significa “compromesso”, Twingo prova a rispondere con la modularità, quella che ti fa dire sì quando devi infilare la spesa, un trolley, o l’ennesimo acquisto improvvisato.

Twingomania: la city-car diventa un’idea di mobilità più ampia

A Bruxelles, attorno alla Twingo E-Tech Electric, Renault costruisce un piccolo universo parallelo: Twingomania, un progetto che riunisce oggetti di mobilità sviluppati da start-up europee e ispirati ai tratti distintivi della vettura—dal Verde Assoluto alle forme arcuate dei fari. Non è una semplice “cornice”: è un modo per dire che la mobilità urbana non è più solo auto, ma un mix di mezzi e stili. Così, nello stesso racconto convivono uno skateboard elettrico ultracompatto pensato per l’ultimo miglio, un bodyboard elettrico che reinventa lo scivolare sull’acqua, un propulsore nautico trasformista che può diventare motore per barca o scooter subacqueo, una e-bike urbana dal look BMX, uno scooter essenziale dal gusto scandinavo e una moto elettrica adatta anche alla periferia. Il filo comune è l’approccio: sostenibile, pratico, ma con personalità.

Parigi, Défilé Renault: mostra, musica e “vibrazioni” pop

Il 2026 di Twingo non si ferma ai saloni: in primavera, al Défilé Renault sugli Champs-Élysées (la storica vetrina al numero 53), partirà Expo Twingo, un evento esperienziale che andrà avanti fino a settembre e che proverà a unire presente e passato con animazioni e contenuti dedicati. E quando la bella stagione entra nel vivo, arriva anche la parte più “Twingo” di tutte: il Festival Twingo, dal 18 al 21 giugno, quattro giorni di musica con un’energia dichiaratamente frizzante, allegra e colorata. È una scelta coerente: se vuoi che una city-car torni desiderabile, non basta parlare di ricarica e autonomia—devi farla diventare cultura pop.

Tecnologia “giusta” e numeri chiave: 60 kW, 27,5 kWh e 263 km WLTP

Sul piano tecnico, l’idea è evitare gli eccessi e puntare al right-sizing: componenti dimensionati per l’uso reale, soprattutto urbano. La base è la piattaforma AmpR Small, con motore da 60 kW (82 CV) e batteria LFP da 27,5 kWh: l’autonomia dichiarata arriva a 263 km WLTP, un valore che per molti significa una settimana di città senza ansia. In primavera è previsto anche il momento più delicato per qualunque modello: i test drive della stampa internazionale. Perché è lì, lontano dalle luci dei palchi, che una city-car elettrica si gioca davvero la reputazione: comfort, agilità, frenata rigenerativa, silenzio, e soprattutto facilità d’uso.

Prezzi e ricarica: accesso da 19.500 euro, con opzione fast 50 kW

Il punto di forza più “politico” resta il posizionamento: prezzo d’ingresso da 19.500 euro per la versione Evolution. Salendo, la Techno parte da 21.100 euro e alza l’asticella con contenuti da segmento superiore, inclusi infotainment evoluto e assistenze alla guida più complete. Di serie, entrambe montano un caricatore AC da 6,6 kW, con un 10–100% in 4 ore e 15 minuti. Per chi vuole più flessibilità, c’è un pacchetto con AC 11 kW bidirezionale e ricarica DC fino a 50 kW, che porta il 10–80% a circa 30 minuti. E la chicca “furba” è la funzione V2L, per alimentare dispositivi esterni a 220 V fino a 3.700 W: un dettaglio che trasforma l’auto in una piccola power station, utile più spesso di quanto si pensi.