Dopo il successo nelle vendite elettriche in Europa, Škoda rinnova Elroq ed Enyaq con infotainment, sicurezza e batterie aggiornate.
Dopo un 2025 chiuso ai vertici delle vendite elettriche in Europa, Škoda mette mano ai suoi due modelli più importanti nella transizione a batteria. Elroq ed Enyaq, secondo i numeri diffusi dalla casa, hanno chiuso l’anno rispettivamente al secondo e al settimo posto tra i veicoli elettrici più venduti nel continente. Un risultato che ora si traduce in un aggiornamento sostanziale, meno appariscente sul piano del design e molto più concentrato su ciò che oggi conta davvero per chi usa un’elettrica tutti i giorni: software, ricarica, praticità e assistenza alla guida.
La novità più visibile è il nuovo infotainment basato su Android, ripensato con una logica più moderna e più vicina all’uso quotidiano dello smartphone. Non è solo una questione di grafica: la vera svolta sta nell’apertura a un ecosistema di applicazioni di terze parti, con accesso diretto a servizi come Spotify e YouTube, oltre a contenuti legati a notizie, meteo e intrattenimento. In un mercato in cui l’esperienza digitale di bordo pesa quasi quanto autonomia e tempi di ricarica, Škoda sceglie di giocare la partita sul terreno dell’interfaccia e della continuità tra auto e telefono.
Proprio l’integrazione con lo smartphone è uno dei punti più interessanti del pacchetto 2026. La app MyŠkoda introduce di serie la chiave digitale, con la possibilità di bloccare, sbloccare e avviare l’auto senza tirare fuori la chiave fisica. Il sistema può anche essere condiviso con familiari e amici attraverso il wallet del telefono, trasformando l’accesso all’auto in una funzione più flessibile e coerente con l’uso familiare dei SUV elettrici. Sempre sul fronte software, cresce il peso di Laura, l’assistente virtuale, che ora aiuta a pianificare i percorsi combinando soste di ricarica e punti di interesse Google come ristoranti, hotel, supermercati e attrazioni. In pratica, la navigazione smette di essere un semplice calcolo del tragitto e diventa uno strumento di gestione del viaggio.
C’è poi un altro elemento che racconta bene la direzione presa da Škoda: il sistema Powerpass entra direttamente nella navigazione dell’auto e mostra disponibilità, potenza e prezzi delle colonnine. È un passo importante perché semplifica una delle principali fonti di stress per chi guida elettrico, cioè l’incertezza sulla ricarica pubblica. Nello stesso filone si inserisce l’estensione del Plug & Charge, che promette una procedura più immediata anche con wallbox domestiche compatibili.
Sul piano dell’uso concreto, Elroq ed Enyaq diventano più interessanti anche fuori dal classico tragitto casa-lavoro. La funzione V2L consente di alimentare dispositivi esterni sfruttando l’energia accumulata nella batteria: biciclette elettriche, attrezzature da campeggio, utensili da lavoro. È una di quelle dotazioni che fino a poco tempo fa sembravano accessorie, ma che oggi aiutano a definire il valore reale di un’elettrica nel tempo libero e nell’utilizzo professionale leggero. A questo si aggiunge la modalità di guida one pedal, con frenata rigenerativa capace di portare l’auto fino all’arresto completo soltanto rilasciando l’acceleratore. Una funzione già apprezzata su molte EV rivali e che ora diventa centrale anche nell’esperienza di guida dei due modelli cechi.
Non meno rilevante il capitolo praticità. Sui due modelli arriva un piccolo vano anteriore da 21 litri, utile soprattutto per i cavi di ricarica, mentre il phone box con ventilazione attiva supporta la ricarica wireless fino a 25 W. Anche le porte USB-C salgono fino a 45 W. Non sono dettagli da brochure: in un’auto elettrica pensata per l’uso quotidiano, ordine a bordo, gestione dei cavi e ricarica rapida dei dispositivi sono aspetti che fanno la differenza nella percezione del prodotto.
L’altro fronte sul quale Škoda interviene con decisione è quello della sicurezza attiva. Il nuovo Travel Assist 3.0promette interventi più precisi e una gestione più fluida della velocità grazie a radar e sensori aggiornati. Migliora il cambio corsia assistito, mentre l’Emergency Assist può arrivare a portare l’auto verso la corsia di emergenza in autostrada se il conducente non risponde. I nuovi radar laterali aumentano inoltre l’efficacia del supporto negli incroci con scarsa visibilità, dove il sistema può rilevare veicoli, moto, biciclette e monopattini in arrivo di lato. A bordo compare anche una telecamera interna che controlla il livello di attenzione del guidatore tramite tracciamento oculare. È uno di quei segnali che indicano chiaramente dove si sta spostando il settore: meno enfasi sul semplice cruise adattivo, più attenzione alla supervisione attiva del comportamento umano.
Infine, c’è il capitolo tecnico più importante. Le varianti 60 di Elroq ed Enyaq adottano ora batterie LFP da 61 kWh lordi e 58 netti, una scelta interessante perché privilegia durata, costo e robustezza nell’uso ripetuto, soprattutto urbano. Škoda dichiara un passaggio dal 10 all’80% in 26 minuti e abbina il nuovo accumulatore a un motore da 140 kW. Sul versante alto di gamma, le versioni 85x a doppio motore salgono a 220 kW di potenza complessiva. Contestualmente esce di scena la variante Elroq 50. È una razionalizzazione che racconta bene la fase attuale del mercato: meno frammentazione, più attenzione a configurazioni credibili per prezzo, autonomia e tempi di ricarica.
Nel complesso, l’aggiornamento di Elroq ed Enyaq non insegue l’effetto speciale. Cerca piuttosto di rafforzare i due modelli dove oggi si gioca la partita delle elettriche europee: qualità del software, semplicità della ricarica, assistenza evoluta e funzionalità utili nella vita reale. Ed è probabilmente una scelta più intelligente di quanto sembri.
In Breve
- Modelli interessati: Škoda Elroq e Škoda Enyaq
- Risultati 2025: Elroq oltre 95.300 consegne, Enyaq oltre 79.600
- Gennaio 2026: Elroq oltre 8.000 unità, primo BEV in Europa secondo la casa
- Infotainment: nuovo sistema Android con app di terze parti
- Connettività: chiave digitale MyŠkoda, sincronizzazione preferiti e destinazioni
- Navigazione: integrazione Powerpass, info su colonnine e prezzi
- Ricarica: Plug & Charge compatibile anche con wallbox domestiche idonee
- Funzioni energia: V2L per alimentare dispositivi esterni
- Guida: modalità one pedal con arresto completo
- Praticità: frunk anteriore da 21 litri, phone box fino a 25 W, USB-C fino a 45 W
- ADAS: Travel Assist 3.0, Emergency Assist evoluto, radar laterali, monitoraggio attenzione conducente
- Batterie versioni 60: tecnologia LFP, 61 kWh lordi / 58 kWh netti
- Ricarica versione 60: dal 10 all’80% in 26 minuti
- Motore versioni 60: 140 kW
- Versioni 85x: trazione integrale bi-motore, 220 kW di sistema
- Gamma: esce dal listino Elroq 50

