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Subaru Forester il successo continua

Siamo arrivati alla quarta generazione parliamo della nuova Subaru Forester si presenta con la pesante eredità di confermare i successi delle tre precedenti generazioni, crisi permettendo. 1 generazione (1997 – 2002): realizzata con qualche modifiche sul telaio della Impreza sorprende il mercato e riesce a vendere 3,918 unità. 2 generazione (2003 – 2007): vengono aggiornati alcuni componenti meccanici e il design (5.648 unità); 3 generazione (2008 – 2012): da Station Wagon a SUV. Il Forester si trasforma completamente e, dopo la versione con il motore a benzina arrivano quella a GPL e, soprattutto, il Boxer diesel che contribuirà notevolmente ad aumentare le vendite (7.501). La nuova Subaru Forester, che abbiamo avuto il piacere di provare nei dintorni di Verona, ha tutte le carte in regola per “sopportare” questa pesante eredità, a cominciare dal design: la vettura, infatti, è completamente cambiata, anche nelle dimensioni (passo: + 25 mm; lunghezza: + 35 mm; altezza: + 22 mm) ed ha un aspetto decisamente europeo. Piacciono i nuovi gruppi ottici nei quali spicca la tecnologia LED; e piace anche l’abitacolo che, oltre ai materiali di buona qualità e all’elegante design della ringiovanita plancia, offre una grande abitabilità (il sedile posteriore, adesso, può ospitare comodamente tre passeggeri); enorme comodità (ci sono, per esempio, vani porta-oggetti dappertutto); un volume del bagagliaio da prima della classe (500 litri VDA che con i sedili abbassati arriva a1564 litri); ottime versatilità (i sedili, per esempio, possono essere predisposti in moltissime configurazioni) e accessibilità e, caratteristica che sarà particolarmente apprezzata da chi ama questo genere di vetture, ottima visibilità.

 

Sì, perché con la nuova Subaru Forester si va proprio dappertutto (in strada e in fuoristrada), e diventa importante per chi è al volante poter “vedere” tutto ciò che c’è intorno alla vettura. In più, a noi è particolarmente piaciuta la posizione di guida (rialzata) che mette a disposizione un volante molto ben impugnabile e tutti i comandi a portata di mano. Per gli amanti della tecnologia, ecco il Display Multifunzione (MFD) che, oltre a tutta una serie di informazioni relative alla vettura (spettacolare per esempio, l’utilizzo della tecnologia X-Mode  che, fra le altre, offre una “presentazione visiva” del controllo dinamico della vettura), consente la connessione gli immancabili iPad, iPhone etc.

E veniamo ai motori (Euro V), vero e proprio fiore all’occhiello di Casa Subaru. Per il nuovo Forester sono previsti due benzina e un diesel: l’aspirato da 2.0 litri da 150 CV e 198 Nm a 4.200 giri/min; il 2.0  a iniezione diretta turbo (DIT) abbinato alla trasmissione automatica Lineartronic e con ben 240 CV e 350 Nm di coppia massima e, quello che secondo noi sarà il più richiesto, il diesel 2.0 l da 147 Cv e 350 Nm capace di consumare solo 5,7 litri per percorrere i fatidici 100 km. A quest’ultimo è abbinato un nuovo cambio manuale a 6 rapporti mentre per le versioni a benzina il cambio manuale è stato completamente sviluppato (da 5 a 6 rapporti). In questo contesto si inserisce la tecnologia SI-Drive (per la prima volta utilizzata su Forester) che permette di selezionare tre modalità (Intelligent, Sport e Sport Sharp) di funzionamento di motore e trasmissione (CVT) per meglio adattarsi allo stile di guida e alle condizioni della strada. Il nuovo Forester è disponibile nei quattro allestimenti Comfort, Trend, Exclusive e Dynamic, in 9 colorazioni, con un’’ampia gamma di accessori (vasca baule, cromature, protezioni varie, portapacchi, sistemi di protezione sole etc.) e con prezzi che partono da 29.990 (i benzina) e 31.990 (il diesel). Ottimi motivi, quest’ultimi, per farci un pensierino. Il lancio è previsto nel week end del 26-27 gennaio mentre a maggio arriverà anche la versione a GPL.

Massimo Redaelli