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SUV nel mirino dei ladri: oltre 2.000 veicoli recuperati nel 2025

SUV nel mirino dei ladri: oltre 2.000 veicoli recuperati nel 2025

Nel 2025 LoJack recupera 2.070 veicoli rubati per oltre 74 milioni di euro: metà sono SUV.

Nel business dei furti d’auto c’è un dato che racconta meglio di tutti quanto il fenomeno sia diventato organizzato, rapido e redditizio: nel 2025, grazie a LoJack Italia, sono stati recuperati 2.070 veicoli rubati, per un valore complessivo di 74 milioni e 654 mila euro. La metà erano SUV, il tipo di veicolo oggi più appetibile per il mercato nero dei ricambi e per l’esportazione illegale all’estero. È la fotografia di un’Italia in cui i ladri si muovono in modo sempre più professionale, ma anche di una tecnologia che continua a fare la differenza quando il tempo diventa il fattore decisivo.

Il dato più significativo, infatti, non è solo il numero assoluto dei mezzi riportati ai proprietari, ma la capacità di intervenire in uno scenario sempre più complesso. Oggi LoJack ha consolidato un tasso di ritrovamento pari all’80%, circa il doppio rispetto alla media del mercato nazionale. Una performance che si spiega con una piattaforma ibrida capace di integrare VHF, GPS e GSM, con funzioni avanzate come la rilevazione dei jammer e il MESH networking, strumenti pensati per restare operativi anche quando i criminali cercano di schermare o disturbare i segnali.

A colpire è soprattutto il boom dei SUV rubati. Nel 2025 ne sono stati recuperati oltre 1.000, confermando che questo segmento è ormai uno dei bersagli principali delle organizzazioni criminali. I marchi più ricercati, localizzati e ritrovati sono stati Toyota, Kia, BMW e Ford, a dimostrazione di quanto il fenomeno si concentri sui modelli con maggiore domanda nel sottobosco dei ricambi e delle esportazioni clandestine. In questo contesto vale più che mai una regola semplice: meno tempo passa tra il furto e la denuncia, più aumentano le possibilità di ritrovare il veicolo. Lo scorso anno il tempo medio trascorso tra la segnalazione e il recupero è stato di appena 10 ore.

Anche la geografia dei recuperi racconta un Paese dove il rischio furto è concentrato in poche aree molto precise. Le prime quattro regioni italiane hanno assorbito oltre il 90% dei ritrovamenti, con 1.872 casi su 2.070 complessivi. In testa c’è il Lazio con 548 recuperi, seguito da Campania con 522, Puglia con 493 e Lombardia con 309. Il resto d’Italia, di fatto, si divide una quota marginale del totale. È una mappa che coincide quasi perfettamente con quella delle aree più esposte alla criminalità legata ai furti di veicoli.

Tra i territori più difficili c’è la Puglia, dove diverse operazioni rese possibili dai dispositivi LoJack hanno portato alla scoperta di vere e proprie centrali di smontaggio clandestine nascoste nelle campagne. Strutture attrezzate con sofisticati sistemi di disturbo tecnologico, dove i mezzi rubati venivano smontati in tempi rapidissimi per alimentare il mercato illegale dei pezzi di ricambio. In più occasioni queste attività non hanno portato soltanto al recupero del singolo veicolo, ma hanno consentito di smantellare intere bande criminali e ritrovare molti altri mezzi rubati.

Un altro fronte particolarmente esposto è quello delle auto a noleggio. Il settore del renting, sia a breve sia a lungo termine, continua infatti a essere uno dei target preferiti dalle organizzazioni criminali. Una quota importante dei recuperi effettuati nel 2025 ha riguardato proprio veicoli appartenenti a flotte aziendali, confermando quanto oggi i sistemi di protezione avanzati siano fondamentali non solo per salvaguardare il valore del mezzo, ma anche per garantire continuità operativa alle società che lavorano sulla mobilità.

Massimo Ghenzer, presidente di LoJack Italia, spiega che il salto tecnologico compiuto dall’azienda è stato determinante per rispondere a un fenomeno sempre più sofisticato. La piattaforma ibrida, unita alla centrale operativa attiva 24 ore su 24, permette di offrire un supporto costante agli operatori sul territorio e alle Forze dell’Ordine, fornendo informazioni cruciali nelle attività di contrasto alla criminalità organizzata. In un contesto in cui i furti sono diventati sempre più rapidi e strutturati, la capacità di tracciare, localizzare e intervenire in tempo reale rappresenta oggi il vero punto di svolta.

Tra gli episodi più clamorosi del 2025 spicca quello legato al recupero di un Ford Transit rubato, che ha portato alla scoperta di un centro di riciclaggio clandestino nella zona ovest di Roma. Grazie alla localizzazione del veicolo, le Forze dell’Ordine hanno individuato una proprietà privata utilizzata per smontare e occultare mezzi provenienti da diversi furti. All’interno sono stati trovati moto, carrelli elevatori, componenti di veicoli e interi bilici, tutti risultati rubati. L’operazione si è conclusa con il fermo di cinque persone e con lo smantellamento della struttura criminale. Un caso che mostra in modo plastico quanto il recupero di un singolo veicolo possa aprire la strada a un’indagine ben più ampia.

Oggi LoJack protegge oltre 1,1 milioni di veicoli in Europa e, dal suo arrivo in Italia, ha portato al recupero di 22.749 mezzi tra auto, moto, veicoli commerciali e macchine da lavoro, per un valore complessivo di circa 7 miliardi di euro. Numeri che raccontano una verità semplice: nel mercato dei furti d’auto, la partita si gioca sempre più sulla tecnologia. E in un 2025 segnato dal boom dei SUV rubati e dalla crescente sofisticazione delle bande, il recupero rapido è diventato molto più di un servizio: è una forma concreta di difesa del patrimonio dei cittadini e delle aziende.

In Breve

Società: LoJack Italia
Gruppo: CalAmp
Veicoli recuperati nel 2025: 2.070
Valore complessivo: 74.654.000 euro
Percentuale di ritrovamento: 80%
SUV recuperati: oltre 1.000
Tempo medio tra denuncia e recupero: 10 ore
Regione con più recuperi: Lazio, 548 casi
Altre regioni più colpite: Campania 522, Puglia 493, Lombardia 309
Veicoli protetti in Europa: oltre 1,1 milioni
Veicoli recuperati in Italia dal lancio: 22.749
Valore totale storico dei recuperi: 7 miliardi di euro
Caso simbolo 2025: recupero di un Ford Transit e scoperta di un centro di riciclaggio clandestino a Roma