Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Auto e Motori » Volkswagen punta sul full hybrid per Golf e T-Roc

Volkswagen punta sul full hybrid per Golf e T-Roc

Volkswagen punta sul full hybrid per Golf e T-Roc

Nuovo full hybrid Volkswagen per Golf e T-Roc: meno consumi, guida elettrica urbana e nessuna ricarica alla presa.

Volkswagen entra in modo più deciso nel terreno del full hybrid, una tecnologia che nel mercato europeo sta tornando centrale per una ragione semplice: consente di abbassare consumi ed emissioni senza imporre al cliente il passaggio alla ricarica esterna. Il nuovo sistema ibrido sviluppato dal gruppo tedesco debutterà sulla Golf Hybrid e sulla T-Roc Hybrida partire dal quarto trimestre del 2026, collocandosi tra le motorizzazioni mild hybrid e le plug-in già presenti in gamma.

La scelta non è soltanto tecnica. Arriva in una fase in cui l’elettrificazione dell’auto europea procede a velocità diverse, frenata dal costo delle batterie, dalla diffusione non omogenea delle infrastrutture e da una domanda che, soprattutto nel segmento medio, resta molto sensibile al prezzo. In questo contesto, il full hybrid diventa per Volkswagen una soluzione ponte più concreta rispetto alla sola spinta sulle elettriche pure: meno complessa di una plug-in, più efficiente di un mild hybrid, utilizzabile senza cambiare abitudini di rifornimento.

Il sistema è stato illustrato a Vienna, durante l’International Vienna Motor Symposium, uno degli appuntamenti tecnici più rilevanti per l’industria dei motori. Il cuore della nuova architettura è la combinazione tra un benzina turbo 1.5 TSI evo2, due motori elettrici e una batteria agli ioni di litio da 1,6 kWh lordi, posizionata nella parte posteriore del pianale. Non si tratta quindi di un’auto ricaricabile alla presa: l’energia necessaria alla marcia elettrica viene generata a bordo, tramite recupero in frenata e attraverso il lavoro del motore termico abbinato a un generatore.

Dal punto di vista industriale, la mossa serve a Volkswagen per allargare il ventaglio delle tecnologie elettrificate senza sovrapporre del tutto le soluzioni. Sulla Golf, il nuovo badge Hybrid andrà a occupare lo spazio tra le versioni eTSI mild hybrid e le plug-in eHybrid e GTE. È una posizione commerciale delicata, perché intercetta chi vuole consumi più bassi e una guida più fluida in città, ma non è disposto a sostenere il costo di una plug-in o non dispone di un punto di ricarica domestico.

La parte più interessante è l’architettura del modulo ibrido anteriore. Al suo interno trovano posto il motore elettrico di trazione, un secondo motore elettrico con funzione di generatore, l’elettronica di potenza, il differenziale, un cambio a una marcia e una frizione multidisco a controllo elettronico. Quest’ultima serve a collegare o scollegare il TSI dalla trasmissione, permettendo al sistema di passare automaticamente tra le diverse configurazioni di marcia. Anche il compressore elettrico del climatizzatore e il servofreno elettrico sono integrati nella zona anteriore, segno che Volkswagen ha lavorato su un pacchetto tecnico pensato per essere applicato in modo industrialmente scalabile.

Il funzionamento prevede tre logiche principali. Nelle partenze, alle basse velocità e in buona parte dell’utilizzo urbano, Golf Hybrid e T-Roc Hybrid possono muoversi in modalità elettrica, con il motore benzina spento. Quando serve più energia, il sistema può lavorare in modalità seriale: il TSI resta acceso ma non muove direttamente le ruote, perché alimenta il generatore che produce corrente per il motore elettrico di trazione. Alle velocità più elevate, in particolare da circa 60 km/h su strade extraurbane e autostrade, entra invece in gioco la modalità parallela, nella quale il motore benzina diventa la fonte principale di trazione e l’elettrico lo supporta nelle accelerazioni.

È una soluzione che guarda soprattutto all’efficienza reale, non al solo dato di omologazione. Nel traffico urbano il vantaggio arriva dalla possibilità di viaggiare spesso a zero emissioni locali per brevi tratti; fuori città, invece, il sistema sfrutta il motore termico nelle zone di funzionamento più favorevoli. Il risultato atteso è una riduzione dei consumi senza il peso, il costo e la complessità di una batteria di grande capacità. Volkswagen non ha ancora diffuso dati ufficiali su consumi, emissioni o prezzi, ma ha anticipato che il sistema sarà proposto in futuro in due livelli di potenza.

Sul piano di mercato, il debutto su Golf e T-Roc non è casuale. La prima resta uno dei modelli simbolo del costruttore tedesco, mentre la seconda presidia il segmento dei SUV compatti, tra i più rilevanti per volumi e redditività in Europa. Portare il full hybrid su questi due modelli significa inserirlo nel cuore dell’offerta Volkswagen, non relegarlo a tecnologia di nicchia. È anche una risposta alla concorrenza asiatica, che sull’ibrido non ricaricabile ha costruito negli anni una forte credibilità commerciale.

Per il cliente, la differenza rispetto a una plug-in è immediata: non ci sono cavi, colonnine o tempi di ricarica da gestire. Rispetto a un mild hybrid, invece, il nuovo sistema promette una quota di guida elettrica più consistente e una partecipazione più attiva del motore elettrico alla trazione. I profili di guida Eco, Comfort e Sport permetteranno poi di modificare il comportamento del sistema: in Eco la potenza viene limitata al 70% e il boost disattivato, mentre Comfort e Sport lasciano più spazio alle prestazioni, con una risposta più pronta nelle fasi di accelerazione.

In Breve
Modelli di debutto: Volkswagen Golf Hybrid e Volkswagen T-Roc Hybrid.
Arrivo previsto: quarto trimestre 2026.
Architettura: full hybrid a trazione anteriore.
Motore termico: benzina turbo 1.5 TSI evo2.
Parte elettrica: due motori elettrici, uno di trazione e uno generatore.
Batteria: agli ioni di litio NMC, capacità lorda 1,6 kWh.
Modalità operative: elettrica, seriale e parallela.
Profili di guida: Eco, Comfort e Sport.
Ricarica esterna: non prevista.

Volkswagen punta sul full hybrid per Golf e T-Roc
Volkswagen punta sul full hybrid per Golf e T-Roc