XPENG P7+ a Bruxelles: debutta l'ammiraglia definita dall'IA - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 00:11

XPENG P7+ a Bruxelles: debutta l'ammiraglia definita dall'IA

XPENG conquista il primato dell'innovazione mondiale e lancia al Salone di Bruxelles la P7+, prima vettura interamente definita dall'intelligenza artificiale.

di Giovanni Alessi

Il settore automobilistico globale sta vivendo una metamorfosi senza precedenti, dove il valore di un brand non si misura più solo in potenza, ma in capacità di calcolo.

In questo scenario, il gruppo XPENG è emerso come il costruttore più innovativo al mondo, specialmente nei settori dei sistemi di sicurezza ADAS e della guida autonoma. A certificarlo è un’analisi del Center of Automotive Management (CAM), che evidenzia come il marchio cinese abbia raggiunto una vetta tecnologica precedentemente occupata dai giganti storici. La forza innovativa di questo produttore è il simbolo di un sorpasso sistemico: nel 2024, i marchi del Paese di Mezzo hanno rappresentato oltre il 70% della forza innovativa globale, lasciando ai produttori tedeschi il 14% e a quelli statunitensi appena il 12%.

L'indice di innovazione e il debutto della P7+ a Bruxelles

I numeri emersi dallo studio tedesco non lasciano spazio a interpretazioni: tra i dieci costruttori più all'avanguardia, ben otto sono cinesi, ma è XPENG a guidare la classifica con un punteggio di 65,6. Questa supremazia tecnologica trova ora la sua massima espressione europea al Salone di Bruxelles 2026, dove il marchio presenta in anteprima la nuova P7+. Definita come la prima automobile interamente "definita dall'IA", l'ammiraglia elettrica sfida il lusso europeo con un'architettura a 800 volt che permette ricariche ultra-rapide dal 10% all'80% in soli 12 minuti. Il modello non è solo un esercizio di stile, ma un concentrato di intelligenza artificiale applicata alla sicurezza e al comfort.

Chip Turing e Level 2+ di serie: la tecnologia nel quotidiano

Circa la metà della forza innovativa di questo marchio deriva da sviluppi legati alla guida autonoma di livello 2+. Sistemi come XPILOT, inclusi di serie, supportano il conducente garantendo un'esperienza di guida parzialmente autonoma. A Bruxelles, XPENG mette sotto i riflettori anche il nuovo chip Turing, capace di una potenza di calcolo fino a 2.250 TOPS, che equipaggerà non solo la P7+ ma anche la gamma aggiornata MY26 dei SUV G6 e G9. Questi componenti permettono una visione artificiale avanzata che esclude i sensori Lidar, puntando tutto sulla capacità di analisi in tempo reale dell'ambiente circostante per garantire standard di sicurezza superiori.

Verso il 2026: l'era dei Robotaxi e dei sistemi full-stack

Il futuro prossimo delineato a Bruxelles punta dritto alla mobilità senza conducente. Entro il 2026, è previsto il lancio di tre modelli di Robotaxi dotati di quattro chip Turing per una piena autonomia di marcia. Questo approccio full-stackintegrato permette di creare veicoli capaci di gestire scenari urbani complessi. Mentre l'industria occidentale osserva, la velocità di esecuzione di XPENG — che ha già completato la produzione di prova della P7+ in Austria presso Magna Steyr — posiziona il marchio come il vero pioniere di una mobilità elettrica dove l'hardware è al totale servizio del software e dell'utente finale.