Festa della Liberazione ad alta tensione: mentre a Milano la brigata ebraica è stata cacciata dal corteo, a Roma si è scatenato il panico. Secondo quanto scrive l’Ansa due iscritti all’Anpi, con il fazzoletto dei partigiani al collo, erano in cerca di un bar a via della delle Sette chiese, a Roma, vicino alla piazza della manifestazione per il25 aprile quando un uomo su uno scooterone chiaro con casco integrale ed un giubbotto di colore militare si è fermato, ha estratto pistola e ha sparato con pistola ad aria compressa.
I due, marito e moglie, sono stati colpiti al collo ed alla guancia il primo, alla spalla la seconda. Hanno perso sangue. Nessuno dei due è grave, hanno poi spiegato dall’Anpi. Si stanno sottoponendo alle medicazioni e “stanno bene”. Ma, aggiungono, “quello che è successo è una cosa gravissima“.
Quello che si sa sulla dinamica
Avrebbe esploso tre colpi presumibilmente con una softair l’uomo che ha ferito una coppia, iscritta all’Anpi, nei pressi di parco Schuster dov’era terminato il corteo per il 25 aprile. Dalle prime informazioni, sembra che l’uomo (e non due come si era ipotizzato in un primo momento) era a bordo di uno scooter chiaro, con casco integrale nero e giacca verde militare, e abbia sparato da una distanza di circa dieci metri prima di fuggire. Due colpi hanno ferito il marito e un altro la moglie. Sono al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso dettagli dello scooter per risalire all’identità dell’aggressore. Al momento non si esclude alcuna pista. Sulla vicenda indagano gli investigatori della Digos e del commissariato San Paolo.

