Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Chi è Andrea Delmastro, il sottosegretario dimissionario. Dal Capodanno di “fuoco” alla bisteccheria

Chi è Andrea Delmastro, il sottosegretario dimissionario. Dal Capodanno di “fuoco” alla bisteccheria

L’esponente di FdI sulla vicenda delle quote nel ristorante in odor di mafia ha detto: “Ho commesso una leggerezza”

Chi è Andrea Delmastro, il sottosegretario dimissionario. Dal Capodanno di “fuoco” alla bisteccheria
fdi, delmastro, caso cospito

Andrea Delmastro non è più sottosegretario alla Giustizia nel governo Meloni, l’esponente di FdI si è dimesso. Lo ha fatto alla fine della tornata elettorale che ha sancito la sconfitta del Sì al referendum sulla Giustizia. Ma Delmastro non paga direttamente per il flop della riforma, ma per la somma di una serie di altri episodi che lo hanno visto coinvolto e che hanno portato poi al suo passo indietro.

L’ultimo in ordine di tempo è stato quello legato al ristorante “Le 5 Forchette Srl”, di cui il sottosegretario deteneva una quota. Quel locale però è finito sotto inchiesta per presunti illeciti e ricicli di denaro. Una vicenda ancora tutta da definire che coinvolgerebbe anche Mauro Caroccia, già condannato per i legami col boss Senese. Questa questione si somma a molte altre, dal caso Pozzolo al caso Cospito, fino alla polemica per le sue frasi a una detenuto.

Ma chi è Andrea Delmastro?

Classe 1976, biellese, Delmastro viene eletto consigliere provinciale a Biella in quota An nel 1999. La sua ascesa politica avviene però nel 2012 quando aderisce alla scissione di Giorgia Meloni dal Popolo della Libertà e alla nascita di FdI. Viene eletto per la prima volta deputato nel 2018 diventando in pochi anni uno dei dirigenti più vicini alla leader. Dopo la vittoria alle elezioni del 2022 giura come sottosegretario al ministero della Giustizia guidato da Carlo Nordio ottenendo la delega al corpo di polizia penitenziaria.

Il 20 febbraio 2025 Delmastro viene condannato in primo grado dal Tribunale di Roma a otto mesi di reclusione per rivelazione di segreto d’ufficio in relazione al caso di Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto in regime di 41-bis. L’indagine era partita due anni prima in merito a informazioni riservate che il sottosegretario avrebbe comunicato al deputato e collega di partito, Giovanni Donzelli.

Delmastro finisce nuovamente nella bufera ad inizio 2024 quando, in qualità di testimone, viene coinvolto nelle indagini per lo sparo avvenuto la notte di Capodanno alla festa di Rosazza (Biella). Protagonista della vicenda è Emanuele Pozzolo, allora deputato di FdI, accusato di aver tirato fuori il suo mini revolver per mostrarlo ai presenti da cui poi è partito il colpo che ha ferito Luca Campana, genero del caposcorta del sottosegretario.

A novembre 2024 finisce al centro delle polemiche per dichiarazioni sui detenuti al 41-bis. “Non lasciamo respirare chi è nel blindato, intima gioia”, ha detto commentando l’arrivo di una nuova autovettura blindata utilizzata per il trasporto. Poi c’è la stretta attualità, quella quota nel ristorante in odor di mafia. La goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ieri sera si è dimesso da sottosegretario alla Giustizia.