Scossa dentro la maggioranza di governo: dopo la vittoria del “no” al referendum sulla giustizia iniziano a cadere le prime teste.
“Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell’interesse della Nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio”, ha dichiarato in una nota Andrea Delmastro Delle Vedove. Ma non solo.
Anche il capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, si è dimessa. La decisione dopo un colloquio con il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, negli uffici di via Arenula, dove era stato convocato anche il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, anche lui dimissionario.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni “esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione. Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè“. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi

