Accoglienza trionfale per Kim Jong-Un nel Parlamento di Pyongyang.
Il leader nordcoreano è stato accolto da una lunghissima standing ovation durante la sessione dell’Assemblea, conclusa con modifiche alla Costituzione.
Nel suo discorso, Kim ha ribadito la linea dura:
“Consolideremo in modo irreversibile il nostro status di potenza nucleare”
Parole pesanti anche contro gli Stati Uniti: accusati di “terrorismo di Stato e aggressione globale”
Nel mirino anche la Corea del Sud, definita lo Stato “più ostile”.
Un intervento che conferma l’escalation retorica e geopolitica, con Pyongyang pronta a rafforzare il proprio ruolo nel fronte anti-Washington.
