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Chi è Gianmarco Mazzi, il nuovo ministro del Turismo. Curò anche il super concerto Modena Park di Vasco Rossi

Per il post-Santanchè, Meloni pesca dalla Cultura

Chi è Gianmarco Mazzi, il nuovo ministro del Turismo. Curò anche il super concerto Modena Park di Vasco Rossi

Chi è Gianmarco Mazzi, il nuovo ministro del Turismo

Gianmarco Mazzi, attuale sottosegretario alla Cultura, è stato scelto come nuovo ministro del Turismo. Prende il posto di Daniela Santanchè, che aveva rassegnato le dimissioni dal dicastero la settimana scorsa dopo le pressioni di Palazzo Chigi.

Nato il primo luglio 1960 a Verona dove da sempre risiede, Mazzi frequenta studi classici, laureandosi in Giurisprudenza con una tesi di diritto amministrativo “L’intervento pubblico nel campo dello spettacolo fra promozione culturale e mercato”. Nel 1981, si legge sulla sua biografia ufficiale sul sito del ministero della Cultura, prende parte al “Primo Corso di Direzione per Società Sportive”, organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio presso il Centro di Coverciano.

Lo stesso anno, a fianco di Mogol e Gianni Morandi, e con Gianluca Pecchini, avvia il progetto di solidarietà della “Nazionale Cantanti” che gli consente di conoscere e frequentare proficuamente il mondo del volontariato italiano e internazionale. Nel 1984 inizia a dedicarsi ad attività culturali e manageriali nel mondo della televisione e dell’entertainment. Negli anni 1986/87 segue, a fianco di Caterina Caselli, l’iniziativa discografica per giovani talenti, denominata “Espressione Musica” che consentirà la “scoperta” di importanti artisti tra cui Ligabue; sempre nel 1987 collabora con Fabrizio De Andre’ e i Pooh e nel 1988 partecipa al progetto Dalla-Morandi.

Nel 1992 promuove a Los Angeles l’incontro tra Gianni Morandi, Eros Ramazzotti e Michael Jackson; nello stesso anno, con la Nazionale Cantanti, organizza a Roma “La Partita del Cuore” che porterà allo Stadio Olimpico oltre 85.000 persone per un ascolto televisivo di 6 milioni di spettatori; da allora questo evento rappresenta un appuntamento fisso di Rai1. Dal 1992 cura l’attività artistica e televisiva di Adriano Celentano, per il quale nel 2012 organizza due serate evento in diretta dall’Arena di Verona, seguite in TV da oltre 9 milioni di telespettatori.

Nel 1994 partecipa all’ideazione e realizzazione delle sedici puntate della trasmissione televisiva “Rock Cafè”. Dal 1995 al 1997 ricopre l’incarico di “Direttore della comunicazione” per la CGD del gruppo multinazionale Time Warner. Nel 1997 partecipa alla realizzazione dell’album discografico “Mina Celentano”. Nel 1999, sempre in collaborazione con il Clan ed Adriano Celentano, realizza la trasmissione televisiva “Francamente me ne infischio” (vincitrice della “Rosa d’oro” al Festival Internazionale di Montreux).

Nel 2000 con la Nazionale Cantanti organizza all’Olimpico di Roma la “Partita del Cuore per la pace” alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, di Shimon Peres, di Yasser Arafat e di autorevoli esponenti dello sport e dello spettacolo quali Pelè, Michael Schumacher e Sean Connery.Nella primavera del 2001 cura la realizzazione della nuova trasmissione di Celentano “125 milioni di ca…te” (a cui seguirà nel 2005 “RockPolitik”) e la mini-serie “De Gasperi”.