La Polizia ha impedito lo svolgimento di una commemorazione dei due Anarchici morti nell’esplosione del 19 marzo nel Parco degli Acquedotti, a Roma, vietata dal Questore, e ha operato il fermo preventivo di 91 manifestanti come previsto dal nuovo decreto sicurezza. Dalle prime ore del mattino, alcune decine di aderenti a movimenti Anarchici, provenienti anche da altre province del Paese, hanno raggiunto il Parco degli Acquedotti per un omaggio ai due militanti deceduti il 19 marzo mentre confezionavano un ordigno rudimentale.
I gruppi sono stati bloccati su vari ingressi dal contingente del Reparto a cavallo della Polizia di Stato e dai reparti inquadrati delle Forze dell’Ordine. Per 91 persone ritenute pericolose e sospette, valutati i presupposti condivisi dal Pm di turno, e’ scattato il fermo preventivo. Alcuni avevano il volto coperto e molti hanno rifiutato l’identificazione. I fermati sono stati accompagnati negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e l’adozione, ove opportuno, dei fogli di via obbligatori. Le operazioni si sono svolte senza turbative per l’ordine pubblico.

