Dl Sicurezza, Meloni: “Norma avvocati è di buonsenso e resta”
“La norma rimane, perché è una norma di assoluto buonsenso e francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni”. Lo ha detto Giorgia Meloni arrivando al Salone del Mobile, a proposito delle polemiche sul dl Sicurezza. “Non mi è esattamente chiara la ragione per la quale noi, che riconosciamo il gratuito patrocinio all’avvocato che assiste il migrante che fa ricorso contro un decreto di espulsione, non dobbiamo invece riconoscere il lavoro di quel professionista che assiste un migrante quando volontariamente sceglie di essere rimpatriato”, aggiunge la presidente del Consiglio.
“Mi pare – osserva ancora – che sui rimpatri volontari assistiti siamo d’accordo, è uno strumento che l’Europa ci chiede di intensificare e che continuiamo a portare avanti, e infatti stiamo lavorando per rafforzarlo”. “Almeno su questo mi pareva che fossimo d’accordo, ora scopro che non siamo d’accordo più neanche sul rimpatrio volontario assistito, ma noi – ribadisce Meloni – andiamo avanti”.
Dl Sicurezza, Conte: “Meloni si fermi. Visione antidemocratica”
“C’e’ una visione che si ricollega al voto referendario. Si ricollega alla stessa prospettiva e logica del voto referendario. Non hanno imparato nulla. I cittadini hanno detto: non vi permettiamo di assecondare, asservire la magistratura all’indirizzo del governo. Adesso ci provano con l’avvocatura. Non e’ un problema di incostituzionalita’ di una singola norma, e’ un vizio di fondo di incostituzionalita’ di una rappresentazione dei poteri dello Stato”.
Cosi’ il presidente M5s Giuseppe Conte parla della norma sull’avvocatura contenuta nel decreto Sicurezza. “Meloni dovrebbe arrestarsi, dovrebbe fermarsi un attimo, dovrebbe cercare di parlare con dei consulenti, dei costituzionalisti, e farsi spiegare qual e’ la concezione di uno Stato democratico, non c’e’ nessun buon senso – ha sostenuto -. Direi che non e’ soltanto un problema di incapacita’ tecnica, e’ proprio di una impostazione, di una concezione di potere dello Stato che e’ viziata e, nonostante la sveglia referendaria, continua ancora di piu’ a incancrenirsi. Poi immaginate che andate a un avvocato e, a quel punto li’, l’avvocato non sapete se sta facendo i vostri interessi, perche’ e’ pagato per portarvi a una soluzione che semmai e’ contraria ai vostri interessi. L’avvocato, cioe’, incrina il ruolo dell’avvocatura, incrina il rapporto di fiducia. L’avvocato deve avere un solo scopo e non puo’ essere assolutamente condizionato da null’altro che sia la tutela dell’interesse del cliente”.
Dl Sicurezza, Meloni non ha dubbi. Conte: “La premier si fermi”
“Sul decreto Sicurezza, che io non considero ‘un pasticcio’, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc perché non c’erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma”. Lo ha annunciato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivando al Salone del Mobile.

