Il leader del M5s stelle Giuseppe Conte svela i motivi dell’intervento: “Operato d’urgenza per una neoplasia, ho temuto il peggio. Ma ora torno a lavoro”
“Ho temuto il peggio, ma grazie a Dio ora sto bene”. Così Giuseppe Conte ha scelto di raccontare, in un’intervista al Corriere della Sera, il motivo della sua improvvisa assenza dalla scena pubblica negli ultimi giorni. Il leader del Movimento 5 Stelle ha rivelato di essersi sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza per l’asportazione di una neoplasia. “L’intervento è stato delicato, ma è andato molto bene ed è stato risolutivo”, ha spiegato Conte, rassicurando sulle sue condizioni di salute. L’esame istologico ha, infatti, confermato la natura benigna della formazione. “Si trattava di una formazione benigna, il che mi consente di tornare alla vita di prima senza nessuna conseguenza”, ha aggiunto l’ex presidente del Consiglio.
“Sono stati giorni duri, con la vita che in un secondo non è più la stessa“, ha detto, parlando dei giorni in ospedale. Fondamentale, ha raccontato, è stato il sostegno ricevuto dalla sua famiglia. Un ringraziamento speciale è andato a “Olivia, mio figlio e i miei familiari, che mi sono stati sempre accanto”, oltre all’équipe medica che lo ha seguito durante il ricovero e l’intervento. Conte ha poi voluto sottolineare la vicinanza ricevuta anche dal mondo politico e istituzionale, al di là delle appartenenze partitiche.
“Tutti si sono stretti attorno a me, mi hanno riempito d’affetto”, ha detto il presidente del M5s, spiegando di aver ricevuto messaggi e telefonate “da tantissimi colleghi dei partiti di opposizione, ma anche del governo e dal mondo dell’informazione”. Un’ondata di solidarietà che, a suo dire, dimostra come il confronto politico non debba mai superare il piano umano. “Ho sempre pensato che la lotta politica non debba mai oscurare la sensibilità umana, che viene prima. E quel che ho cercato di fare in questi anni di impegno, in questa prova mi è stato restituito”. Lo stop improvviso ha inevitabilmente inciso sulla sua intensa agenda politica. Conte ha spiegato di non essersi quasi mai fermato da quando ha iniziato il suo percorso nelle istituzioni, se non per brevissimi periodi di pausa. Questa volta, però, le condizioni di salute lo hanno costretto ad annullare numerosi appuntamenti pubblici in tutta Italia.
“Mi è pesato, sì. Da quando ho iniziato a fare politica non mi ero quasi mai fermato“, ha ammesso. Tra gli eventi saltati anche gli impegni previsti per il Primo Maggio, una ricorrenza che avrebbe voluto trascorrere accanto ai lavoratori in difficoltà. “Avevo programmato di passare il Primo Maggio con i lavoratori che rischiano il posto e per i quali continueremo a batterci”, ha concluso. Archiviata la paura, il leader pentastellato si prepara ora a tornare gradualmente alla sua attività politica, rassicurando sostenitori e cittadini sul pieno recupero delle sue condizioni di salute.

