Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Giustizia, Parodi (Anm): “La magistratura è l’ultimo chilometro della democrazia. Se cede, il cittadino resta solo”

Giustizia, Parodi (Anm): “La magistratura è l’ultimo chilometro della democrazia. Se cede, il cittadino resta solo”

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), è intervenuto al congresso di Magistratura Democratica per ribadire l’importanza della funzione giudiziaria come presidio essenziale della democrazia.

Giustizia, Parodi (Anm): “La magistratura è l’ultimo chilometro della democrazia. Se cede, il cittadino resta solo”

Giustizia, il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati: “La magistratura non è un contropotere, ma l’ultimo chilometro della democrazia che protegge i cittadini”

Cesare Parodi, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), è intervenuto al congresso di Magistratura Democratica per ribadire l’importanza della funzione giudiziaria come presidio essenziale della democrazia. “Negli ultimi mesi abbiamo ascoltato molte cose sulla magistratura: critiche, aspettative, timori, caricature. L’immagine della giurisdizione vive oggi una fase complessa – ha affermato Parodi – Ma è proprio per questo importante ripartire dalla verità del nostro lavoro quotidiano: nei tribunali di frontiera, nelle procure di provincia, nelle sezioni civili sommerse di fascicoli, migliaia di colleghi continuano a svolgere il loro compito con dedizione, sobrietà e rigore”.

Parodi ha sottolineato che la magistratura non può essere vista come un contropotere, ma come “l’ultimo chilometro della democrazia”, quel presidio attraverso cui il cittadino cerca protezione di fronte al sopruso. “Se cede questo chilometro, il cittadino resta solo. Ed è quello per cui tutti noi stiamo lottando in queste settimane e mesi”. Il presidente dell’Anm ha anche affrontato le criticità interne: “Sono emerse difficoltà che non possiamo ignorare: carichi insostenibili, carenze strutturali, ma anche un autogoverno talvolta faticoso. Riconoscerlo non significa cedere alla rassegnazione, significa assumersi la responsabilità di migliorare, a maggior ragione se vinceremo il referendum”.

Secondo Parodi, la credibilità della magistratura nasce dalla coerenza e dalla serietà: “La magistratura non deve cedere né alla drammatizzazione né alla minimizzazione. Serietà nel lavoro, ma anche nel modo di stare nelle istituzioni e nel confronto tra di noi, senza ridurre le differenze a slogan. L’associazionismo giudiziario ha senso solo se mantiene aperto il dialogo tra prospettive diverse”.

L’appello alla responsabilità

Parodi ha ribadito l’importanza della trasparenza e della fiducia nei confronti dell’opinione pubblica: “Non possiamo pretendere fiducia a prescindere. La fiducia si guadagna spiegando il nostro lavoro, rendendo comprensibili, nei limiti consentiti, le ragioni delle nostre scelte, evitando toni aggressivi e mantenendo l’equilibrio, che è parte essenziale della credibilità della magistratura”. Il presidente dell’Anm ha concluso con un appello all’unità: “Abbiamo davanti una responsabilità che riguarda tutti, non solo chi assume incarichi. La magistratura migliora quando ciascuno fa bene la propria parte. Ciò che oggi abbiamo davanti non è uno scontro, ma una responsabilità condivisa: difendere l’indipendenza come garanzia per i cittadini e riaffermare il valore della giurisdizione come presidio equilibrato”.

“Da questo congresso può uscire un segnale importante. Il Paese ha bisogno di una magistratura sobria, affidabile, coerente. Soprattutto credibile. Facciamo in modo che, insieme, sia questo il messaggio che esce da qui”, ha concluso Parodi.

LEGGI LE NEWS DI POLITICA