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Governo, primo Cdm senza Santanchè. Meloni riunisce i suoi: sul tavolo fisco, difesa e sanità

La premier assume l’interim dopo il passo indietro di Daniela Santanchè, con il decreto firmato da Sergio Mattarella: sul tavolo fisco, difesa, sanità e riforme economiche

Governo, primo Cdm senza Santanchè. Meloni riunisce i suoi: sul tavolo fisco, difesa e sanità

Il Consiglio dei ministri si riunisce oggi, venerdì 27 marzo, alle ore 17 a Palazzo Chigi, in un clima politico particolare. Si tratta infatti del primo Cdm dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, rassegnate nella giornata di ieri. A seguito della decisione, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha assunto ad interim le sue deleghe, con il decreto di nomina già firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Sul tavolo del governo c’è un ordine del giorno particolarmente ampio e articolato, che tocca diversi ambiti chiave. Tra i principali temi figura innanzitutto un decreto-legge con disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica, destinato a incidere su uno dei fronti più sensibili per famiglie e imprese. Accanto a questo, l’esecutivo esaminerà alcuni disegni di legge di ratifica di accordi internazionali, in particolare quelli con Egitto e Kuwait, che rafforzano la cooperazione nel settore della difesa.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla sanità, con provvedimenti che riguardano sia l’organizzazione delle professioni sanitarie sia l’istituzione di un registro unico nazionale per i dispositivi medici impiantabili. Parallelamente, sono in agenda diverse norme di attuazione degli statuti speciali per le regioni a autonomia differenziata, tra cui Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta, con interventi che spaziano dal coordinamento della finanza pubblica fino a questioni linguistiche e organizzative.

Il Consiglio affronterà poi una serie di decreti legislativi in esame definitivo che riguardano la difesa, con la revisione dello strumento militare e della sanità militare, oltre a interventi sul funzionamento degli uffici del Ministero della Difesa. Sul fronte economico-finanziario, è prevista anche la riforma dei mercati dei capitali e del sistema delle società, insieme a misure per la revisione degli incentivi alle imprese.

Non mancano, inoltre, provvedimenti legati all’adeguamento della normativa italiana alle direttive europee, tra cui quelli su sicurezza dei prodotti, assicurazioni auto e tutela delle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Infine, spazio anche all’energia, con l’avvio dell’esame di una riforma relativa ai mercati del gas naturale, dei gas rinnovabili e dell’idrogeno.