A- A+
Politica
Inchiesta Reset, dal Pd schiaffi al procuratore Gratteri dopo il maxi blitz

“Giovedì, a seguito del blitz coordinato dalla Dda, tutta la politica ha applaudito il procuratore, certo, chi non è contro la mafia. Ma leggere sui quotidiani titoli come ‘Sgominate le cosche’ con a corredo le foto di tre politici significa ledere diritti, nonché la capacità di amministrare”. Ed ha aggiunto: “A questo proposito mi piace sottolineare quanto ripotato da ‘Il Foglio’: Gratteri dapprima ha convocato una conferenza stampa per spiegare i dettagli dell’operazione, poi l’ha sconvocata a causa della legge di Enrico Costa di Azione sulla presunzione di innocenza, attaccandola, e poi l’ha nuovamente convocata, dando contro al mondo politico. Io mi chiedo se Gratteri voglia seguire la legge o essere la legge. Perché, diciamolo, anche la mafia vuole essere la legge, mentre il Pd, che è contro le cosche, vuole difendere lo stato di diritto”.

Applausi in sala. Nella stessa direzione è intervenuta la candidata all’uninominale al Senato Francesca Dorato: “La magistratura dovrebbe essere un organo terzo. Noi non possiamo consentire ai giudici di creare precedenti che diventino legge, quando legge non sono”. Dopo la pubblicazione dei fatti succede un pandemonio tra le forze politiche, in pubblico ma soprattutto in privato, spiegano i ben informati.

La vicenda è talmente problematica che a seguito della resa pubblica del fatto, una nota firmata da Nicola Irto e Nico Stumpo (uomo forte del centrosinistra in Calabria), candidati capolista al Senato e alla Camera per il Partito democratico, ha ribadito la posizione di vicinanza del Pd al magistrato smentendo “categoricamente qualsiasi attacco al procuratore Nicola Gratteri e agli uomini di Stato che in questa operazione sono stati impegnati a tutela della legge”. E ancora: “L’interpretazione riportata dal Quotidiano del Sud è assolutamente distante da quella che è la posizione del Partito Democratico, unica forza politica ad aver espresso apprezzamento proprio per l’operato del procuratore Gratteri”.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    catanzaroconflitticosenzaddagratteriindaginemafiandranghetapdreset





    in evidenza
    Luigi Berlusconi scommette su Algojob: investito oltre un milione di euro

    Con lui anche Ermotti, figlio dell'ad di Ubs

    Luigi Berlusconi scommette su Algojob: investito oltre un milione di euro

    
    in vetrina
    Il grande salto compiuto da Zara: dal fast fashion al mondo del lusso

    Il grande salto compiuto da Zara: dal fast fashion al mondo del lusso


    motori
    Addio alla Smart Fortwo: un’era di mobilità urbana si conclude

    Addio alla Smart Fortwo: un’era di mobilità urbana si conclude

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.