Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » L’incontro tra i due Papi: giornata storica. LE IMMAGINI E LA CRONACA

L’incontro tra i due Papi: giornata storica. LE IMMAGINI E LA CRONACA

 

Giornata epocale per la Chiesa Cattolica. Il Papa Emerito Benedetto XVI ha accolto papa Francesco all’eliporto di Castelgandolfo, dove  è atterrato intorno alle 12,20. Il Papa, secondo il programma pubblicato dalla sala stampa vaticana, alle 11:45 ha lasciato in auto la Casa Santa Marta. E’ decollato attorno a mezzogiorno in elicottero dall’eliporto vaticano, per la visita al suo predecessore, a Castelgandolfo.

LA CRONACA (a cura di Antonino D’Anna):

14:52 LA CASSETTA DI DOCUMENTI- Una cassetta bianca con documenti, sormontata da una busta sigillata, erano sul piccolo tavolo che divideva Papa Francesco e Benedetto XVI nella sala dove oggi si e’ svolto il colloquio privato di 45 minuti, nella residenza di Castel Gandolfo. Il contenuto della cassetta non e’ stato reso noto, ma e’ evidente che essa contiene materiali che il Papa Emerito ha voluto consegnare al suo successore per aiutarlo a orientarsi nel primo periodo del suo ministero. Insieme al rapporto dei tre cardinali su Vatileaks, Benedetto XVI avrebbe trasmesso a Papa Francesco anche “un memorandum personale”, aveva affermato su Avvenire l’arcivescovo Loris Capovilla, segretario di Giovanni XXIII, per il quale il Papa Emerito avrebbe preparato per il suo successore “qualche cosa come trecento pagine scritte personalmente, alla sua attenzione”. Una circostanza, quella del memorandum, tuttavia negata risolutamente ieri dal portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. E’ possibile dunque che si tratti di documenti relativi a problemi importanti della Chiesa e non di note redatte ad hoc da Benedetto XVI per il suo successore.

14:45 DECOLLATO L’ELICOTTERO DI FRANCESCO- Tv2000 annuncia che l’elicottero con a bordo Papa Francesco è decollato alla volta di Roma. La visita privata è conclusa. Conferma dalla Sala Stampa della Santa Sede: l’elicottero si è levato in volo alle ore 14,42. Benedetto ha voluto accompagnare il suo successore all’eliporto.

14:44 MENO GENTE IN PIAZZA, NIENTE AFFACCIO- E’ sensibilmente diminuita la gente in piazza della Liberta’, antistante il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo: sono pochissime infatti le probabilita’ che Papa Francesco si affacci per un saluto, o che addirittura lo faccia insieme a Benedetto XVI. Restano invece numerosi gli operatori dei media, tra giornalisti, cameraman e fotografi, pronti all’eventuale affacciarsi. Sono andati via gli incaricati del soccorso medico e i volontari della protezione civile che invece in mattinata erano in numero sostenuto.

14:43 RADIO1 DEDICA UNA PUNTATA A FRANCESCO- La puntata di domani di “Tra cielo e terra”, il programma settimanale di informazione religiosa di Paolo Corsini, a cura di Fabrizio Noli, con la consulenza giornalistica di Filippo Di Giacomo, in onda domenica 24 marzo alle 10.10, sara’ in gran parte dedicata all’inizio del pontificato di Papa Francesco. Un inizio che si provera’ ad inquadrare sia sotto il profilo dell’analisi degli elementi di novita’ introdotti, sia per quanto riguarda il punto di vista dei movimenti, che dei teologi del suo continente di origine. Senza dimenticare il fatto che domenica si celebra la Pasqua ebraica, che verra’ analizzata sul piano dottrinale, dei rituali e delle usanze. Il tutto, in attesa dell’Angelus e della benedizione papale, in una Domenica delle Palme, come sempre ricca di fascino e suggestioni.

14:37 IL VIDEO: FRANCESCO EMOZIONATO, BENEDETTO UN PO’ INVECCHIATO- Papa Francesco sembra molto emozionato, nelle immagini realizzate dal Centro Televisivo Vaticano sull’incontro di oggi. Benedetto XVI appare invece un pochino invecchiato e mentre all’interno del Palazzo Pontificio cammina verso la Cappella, volutamente un passo indietro al suo successore, ha in mano il bastone.

14:28 BENEDETTO: NON CONOSCEVO LA MADONNA DELL’UMILTA’- “E’ la Madonna dell’Umilta’, quando l’ho vista ho subito pensato di donarla a Lei”. Con queste parole Papa Francesco ha consegnato il suo dono, un’icona, al Papa Emerito, Benedetto XVI. E proprio l’umilta’ e’ un tratto comune ai due Pontefici, “poco importa – scrive oggi il sito Korazym, promosso dall’associazione “Ragazzi del Papa” – se il primo e’ piu’ introverso e il secondo piu’ espansivo, se il primo ha dedicato la sua vita alla teologia e il secondo alla pastorale”. Ecco perche’ non si possono contrapporre i due, se non per quanto riguarda alcune caratteristiche personali. A chi osservava che forse anche otto anni fa sarebbe stato opportuno eleggere Bergoglio, un cardinale non ascrivibile alle fila dei ratzingeriani rispondeva in questi termini: “Senza Benedetto non potrebbe esserci Francesco”. In comune, e l’hanno dimostrato anche oggi, Papa Francesco e Benedetto XVI hanno anche il rifiuto del potere e delle sue seduzioni: “la novita’ innegabile portata da Pap Francesco, fatta di gesti anche forti, non e’ cosi’ diversa dal distacco che Benedetto XVI ha mostrato verso la ‘poltrona’”, sottolinea Korazym. Ma gli elementi di continuita’ tra Ratzinger e Bergoglio sono tantissimi. Al corpo diplomatico ieri Papa Francesco ha detto: “Non vi e’ vera pace senza verita’! Non vi puo’ essere pace vera se ciascuno e’ la misura di se stesso, se ciascuno puo’ rivendicare sempre e solo il proprio diritto, senza curarsi allo stesso tempo del bene degli altri, di tutti, a partire dalla natura che accomuna ogni essere umano su questa terra”. Parole che sembrano tratte dalla “Caritas in veritate”. E non e’ mancata – nel discorso di ieri – nemmeno l’accenno alla “dittatura del relativismo”, tema tante volte evocato da Benedetto XVI, accanto alla denuncia della poverta’ materiale che arriva direttamente dal cuore di un vescovo vissuto nelle periferie. Identica, del resto, e’ anche la preoccupazione per l’ecologia, che nell’impostazione di entrambi comprende sia la difesa della natura che quella della persona umana. “Custodiamo Cristo nella nostra vita, per custodire gli altri, per custodire il creato . Siamo ‘custodi’ della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell’altro, dell’ambiente.Custodire Gesu’ con Maria, custodire l’intera creazione, custodire ogni persona, specie la piu’ povera, custodire noi stessi”, ha spiegato Francesco nell’omelia della messa d’inaugurazione del suo Pontificato.

14:19 IL VIDEO: LA CASSETTA DI DOCUMENTI E UNA BUSTA- Le immagini del Centro Televisivo Vaticano mostrano Papa Francesco e BendettO XVI a colloquio, seduti in un salottino. Sul tavolo basso che li divide e’ poggiata una cassetta bianca con all’interno documenti e su questa c’e’ una busta chiusa.

(Segue: Ecco l’abbraccio tra i Papi nel filmato del CTV. La folla reclama l’affaccio papale, ma…)

*BRPAGE*

14:14 IL VIDEO: L’ABBRACCIO ALL’ELIPORTO- Papa Francesco scende dall’elicottero dell’Aviazione Militare e Benedetto XVI e’ li’ ad attenderlo, con una giacca a vento sopra la veste bianca. I due si abbracciano, sotto lo sguardo del vescovo di Albano, monsignor Marcello Semeraro, che appare commosso. E’ la prima immagine diffusa dal centro Televisivo Vaticano sull’incontro di oggi a Castel Gandolfo.

14:12 IL VIDEO: BENEDETTO SI INGINOCCHIA CON FRANCESCO- Benedetto XVI ferma con un gesto della mano Papa Francesco che nella Cappella di Castel Gandolfo vorrebbe prendere posto tra i banchi, lasciando l’inginocchiatoio centrale al Papa Emerito. E Francesco lo prende per mano e cosi’ insieme si inginocchiano sullo stesso banco. E’ l’immagine piu’ commovente della breve sequenza girata a Castel Gandolfo dal Centro televisivo Vaticano.

14:04 BERGOGLIO DONA A RATZINGER LA STATUETTA DELLA MADONNA DELL’UMILTA’- Un’icona della Madonna dell’Umilita’, e’ questo il dono che Papa Francesco ha fatto a Papa Emerito Benedetto XVI quando dall’eliporto delle ville pontificie di Castel Gandolfo hanno raggiunto la biblioteca privata del palazzo apostolico. A riferirlo e’ stato il portavoce della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, in un improvvisato briefing tenuto in piazza della Liberta’, antistante l’ingresso del palazzo. Papa Francesco ha spiegato a Benedetto XVI: “Questa Madonna e’ quella dell’Umilta’, ho pensato a Lei e ho voluto darle un dono per i tanti esempi di umilita’ che ci ha dato durante il suo Pontificato”.

14:01 “SIAMO FRATELLI”- “Siamo fratelli” e cosi’ dicendo Papa Francesco ha voluto che accanto a lui in preghiera sull’inginocchiatoio d’onore ci fosse anche il Papa Emerito Benedetto XVI. Lo ha riferito il portavoce della Santa Sede Padre Federico Lombardi, in un briefing all’esterno del palazzo apostolico. Padre Lombardi ha raccontato che questa scena e’ avvenuta nella cappella della sede papale estiva di Castel Gandolfo dove i due Pontefici si sono raccolti in preghiera. Ratzinger voleva cedere il posto sull’inginocchiatoio d’onore a Papa Francesco, ma questi ha insistito perche’ lui e Ratzigner stessero insieme. “E’ stata un’immagine bellissima vederli cosi’ vicini in preghiera”, ha riferito ancora Padre Lombardi. Aggiungendo che entrambi sono vestiti in bianco spiegando che Benedetto XVI porta una talare bianca, semplice e senza mantelletta. “Per la prima volta due Papi ed entrambi vestiti di bianco”, ha commentato ancora.

13:53 PADRE LOMBARDI, NON E’ PREVISTO L’AFFACCIO- “Non e’ previsto, non mi risulta, che si affaccino…”. Cosi’ il portavoce della Santa Sede, Padre Lombardi, alla domanda se al termine del pranzo Papa Francesco e il Papa Emerito Benedetto XVI si affaccino al balcone del palazzo apostolico di Castel Gandolfo per salutare la folla che ancora e’ qui raccolta.

13:42: L’ABBRACCIO E LA PREGHIERA SULLO STESSO INGINOCCHIATOIO- Un forte abbraccio. Cosi’ il primo incontro tra Papa Francesco e Papa Emerito Benedetto XVI all’eliporto delle ville pontificie, a Castel Gandolfo. Non appena il portellone del velivolo si e’ aperto e Papa Bergoglio e’ uscito, Benedetto XVI gli e’ andato incontro e i due si sono abbracciati. Lo ha riferito Padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, in un improvvisato briefing all’aperto, nella piazza antistante il palazzo apostolico. Bergoglio e Ratzinger hanno preso posto su una vettura, su cui era seduto davanti Monsignor Jeorg Gaenswein, raggiungendo quindi la sede papale estiva dove poi si e’ svolto il colloquio privato, seguito ora da un pranzo. Il colloquio tra i due Pontefici è durato 45 minuti.Dopo l’abbraccio, Ratzinger e Bergoglio restano un attimo con le mani del primo in quelle dell’altro. Papa Francesco fa per chinare la testa, forse per baciare la destra del suo predecessore, ma Benedetto XVI lo ferma.

13:30 PADRE LOMBARDI: SARANNO DIFFUSI UN VIDEO E POCHE FOTO- Padre Federico Lombardi, portavoce della Sala stampa vaticana, è uscito dal palazzo di Castel Gandolfo e ha annunciato che il Vaticano diffondera’ solo un breve video e alcune foto dell’incontro tra Francesco e il Papa emerito.

13:15 LA FOLLA RECLAMA L’AFFACCIO DEI PAPI- “Francesco, Francesco…” e poi applausi ritmati. La folla in Piazza della Liberta’ a Castel Gandolfo ‘reclama’ cosi’ che il Papa si affacci al balcone del palazzo apostolico dove in questo momento, secondo il programma diffuso dalla sala stampa della Santa Sede, dovrebbe essere gia’ a pranzo con il Papa Emerito Benedetto XVI e i piu’ stretti collaboratori. a presenza in piazza continua a essere numerosa, anche se qualcuno comincia gia’ a mostrarsi pessimista sull’eventualita’ che il Pontefice si affacci per un saluto, o che addirittura possano essere Bergoglio e Ratzinger ad affacciarsi. Telecamere e obiettivi di operatori e fotografi restano puntati sulla facciata del palazzo apostolico, pronti a cogliere l’evento qualora ci fosse.

13:15 RAI3 E LE LEZIONI DAL CONCLAVE- Rai Educational presenta RES – Lezioni dal Conclave, di Alberto Melloni, in onda domenica 24 marzo alle 13.00 su Rai3 e lunedi’ 25 marzo alle 23.00 su Rai Storia – Digitale terrestre ch54 e Tivu’Sat. Sette lezioni per scoprire le pagine nascoste degli ultimi conclavi, le alleanze e rivalita’ tra i cardinali alla ricerca del successore di Pietro, nel segreto della Cappella Sistina. Con un conduttore d’eccezione, Alberto Melloni. Nella sesta puntata di “Lezioni dal conclave”, il professor Alberto Melloni fara’ conoscere Papa Francesco eletto il 13 marzo scorso quale successore di Benedetto XVI. La storia personale di Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires prima di diventare “Vescovo di Roma” e il suo percorso pastorale si intrecceranno ai retroscena e al racconto dei giorni della sua elezione.

13:05 RADIO VATICANA: I DUE PAPI SI ERANO GIA’ SENTITI PER TELEFONO- Scrive Radio Vaticana (ripresa da news.va): “E’ il primo incontro tra l’attuale Pontefice e il Papa emerito: già si erano sentiti per telefono, 10 giorni fa subito dopo l’elezione di Papa Francesco, e il 19 marzo in occasione dell’onomastico di Benedetto XVI”.

13:03 QUANDO BERGOGLIO HA OMAGGIATO RATZINGER: HA RINVIGORITO LA CHIESA- Papa Francesco ha parlato per la prima volta di Benedetto XVI la sera stessa del 13 marzo, poco dopo le 20.20, davanti 100 mila “testimoni”: “Prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perche’ il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca”. “Appena eletto – sottolinea oggi Radio Vaticana – il primo pensiero di Papa Francesco e’ stato dunque per Benedetto XVI e quella sera stessa – con il suo stile informale, fatto di immediatezza – gli telefona a Castel Gandolfo”Radio Vaticana ricorda anche l’atto di umilta’ col quale lo scorso 28 febbraio, a un passo dal congedo, Benedetto XVI aveva stupito i suoi primi collaboratori, la Chiesa e il mondo: “Che il Signore vi mostri quello che e’ voluto da Lui. E tra voi, tra il Collegio Cardinalizio, c’e’ anche il futuro Papa al quale gia’ oggi prometto la mia incondizionata reverenza ed obbedienza”. “E’ l’inizio del dialogo tra Francesco e Benedetto, all’ombra di quello Spirito che il predecessore – sottolinea l’emittente diretta dal portavoce della Santa Sede – aveva invitato a seguire negli istanti della grande scelta e che il successore indica, parlando con i giornalisti, come l’unico, vero motore degli eventi di questo periodo. “In tutto quanto e’ accaduto il protagonista e’, in ultima analisi, lo Spirito Santo. Egli ha ispirato la decisione di Benedetto XVI per il bene della Chiesa; Egli ha indirizzato nella preghiera e nell’elezione i cardinali”, ha detto Papa Francesco il 16 marzo ai giornalisti nel corso della sua prima udienza pubblica.

13:03 RADIO VATICANA: FRANCESCO? UN PENSIERO PIENO DI AFFETTO PER IL PREDECESSORE- Secondo Radio Vaticana, “le parole piu’ belle di questo dialogo, quelle che fanno presagire quanto avverra’ al riparo delle mura di Castel Gandolfo, sono quella scaturite dalle labbra di Papa Francesco due giorni dopo l’elezione, davanti ai confratelli cardinali”. “Un pensiero colmo di grande affetto e di profonda gratitudine – sono state le parole di Francesco venerdi’ 15 – rivolgo al mio venerato Predecessore Benedetto XVI, che in questi anni di Pontificato ha arricchito e rinvigorito la Chiesa con il Suo magistero, la Sua bonta’, la Sua guida, la Sua fede, la Sua umilta’ e la Sua mitezza. Rimarranno un patrimonio spirituale per tutti!. E Papa Francesco prosegue, in crescendo: “Il ministero petrino, vissuto con totale dedizione, ha avuto in Lui un interprete sapiente e umile, con lo sguardo sempre fisso a Cristo, Cristo risorto, presente e vivo nell’Eucaristia. Lo accompagneranno sempre la nostra fervida preghiera, il nostro incessante ricordo, la nostra imperitura e affettuosa riconoscenza”. Poi il suggello, che e’ un atto di riconoscimento per una scelta che ha fatto il “bene della Chiesa” e che, afferma Papa Francesco, continuera’ a farlo con la forza invisibile della preghiera: “Sentiamo che Benedetto XVI ha acceso nel profondo dei nostri cuori una fiamma: essa continuera’ ad ardere perche’ sara’ alimentata dalla Sua preghiera, che sosterra’ ancora la Chiesa nel suo cammino spirituale e missionario”.

(Segue: La mattinata con la folla in piazza a Castel Gandolfo e il volo del Papa…)

*BRPAGE*

13:00 I DUE PAPI A COLLOQUIO- In corso il colloquio tra i due Pontefici nella Biblioteca della residenza estiva di Castel Gandolfo.

12:43 L’ANNUNCIO DELLA SALA STAMPA- “Alle ore 11.45 di questa mattina – afferma una nota vaticana – il Santo Padre Francesco ha lasciato la Domus Sanctae Marthae e si e’ recato all’eliporto vaticano da dove e’ partito poco dopo mezzogiorno per recarsi in visita al Papa emerito Benedetto XVI a Castel Gandolfo. Dopo un volo di 20 minuti, il Santo Padre Francesco e’ atterrato nell’eliporto delle Ville pontificie di Castel Gandolfo, accolto dal Papa emerito Benedetto XVI. Erano presenti monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, e il dottor Saverio Petrillo, direttore delle Ville pontificie. Il Santo Padre Francesco e Benedetto XVI si sono trasferiti insieme in auto al Palazzo Apostolico per l’incontro privato in Biblioteca e, di seguito, il pranzo. Nel pomeriggio, dopo il pranzo, Papa Francesco raggiunge in auto l’eliporto delle Ville pontificie di Castel Gandolfo e fa rientro in Vaticano.

12:20 IL PAPA ARRIVATO A CASTEL GANDOLFO- Papa Francesco e’ arrivato a Castel Gandolfo. L’elicottero bianco a bordo del quale viaggia ha sorvolato due volte e a bassa quota il centro di Castel Gandolfo, raccogliendo l’applauso della folla di fedeli raccolta in piazza della Liberta’ all’esterno del palazzo apostolico dove poi il Pontefice si rechera’ seguendo un percorso interno nella vasta area pontificia, insieme al Papa emerito Benedetto XVI che, secondo programma, lo accogliera’ all’eliporto.

12:07 DECOLLATO L’ELICOTTERO DI FRANCESCO- L’elicottero con a bordo papa Bergoglio e’ decollato alla volta di Castel Gandolfo per l’incontro con il Papa emerito.

11.52 BAGNASCO, SPERIAMO CHE IL PAPA VENGA IN LIGURIA- “Non so se Papa Francesco verra’ in Liguria. Lo speriamo”. Cosi’ il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, a margine del convegno ‘Felici di crescere’, organizzato dalla Regione Liguria a Palazzo Ducale. L’elezione di Papa Francesco “e’ un grande dono – ha affermato il porporato – che il Signore ci ha fatto. I cardinali lo hanno eletto con molta consapevolezza, responsabilita’ e fiducia. Adesso – ha concluso – gli stiamo tutti vicino, come sempre, per seguire i suoi passi”.

11.32 FUNERALE A CASTEL GANDOLFO, MA I FEDELI AFFOLLANO LA PIAZZA- Da una parte l’attesa dei fedeli di un’eventuale apparizione di Papa Francesco e magari anche del Papa emerito Benedetto XVI sul balcone del palazzo apostolico, dall’altra – nella stessa piazza e a pochi metri – la mestizia di un funerale in corso nella Chiesa madre di Castel Gandolfo. E’ l’immagine che offre in questi minuti piazza della Liberta’, dove sono sempre piu’ numerosi i fedeli arrivati anche da Roma per questo primo incontro, che si annuncia pero’ del tutto privato, tra il nuovo Pontefice e Ratzinger. La cronaca prevale su tutto, e cosi’ mentre da una parte c’e’ il dolore dei congiunti della persona scomparsa – una donna di 75 anni – e di cui si stanno celebrano le esequie, dall’altra c’e’ il frenetico lavoro di operatori televisivi, fotografi e giornalisti tutto volto in direzione della facciata principale del Palazzo Apostolico.

11:00 TANTI FEDELI – Gia’ primi gruppi di fedeli si sono raccolti in piazza della Liberta’, antistante il palazzo apostolico di Castel Gandolfo dove dal 28 febbraio risiede temporaneamente il Papa emerito Benedetto XVI e dove questa mattina, intorno alle 12, arrivera’ Papa Francesco, per il primo incontro tra i due dal giorno dell’elezione di Bergoglio. I fedeli sperano di vedere entrambi affacciarsi al balcone centrale del palazzo apostolico, anche se le probabilita’ che cio’ avvenga sono al momento ritenute scarsissime se non praticamente nulle. Qualcuno comunque con molta pazienza si e’ piazzato in prima fila aggrappato alle transenne, animato da speranza. Altri invece hanno scelto le piu’ comode sedie e i tavolini esterni dei bar che si affacciano sulla stessa piazza. Particolarmente nutrita la platea di operatori dell’informazione, in particolare cameraman e fotografi con le telecamere puntate gia’ sulla facciata del palazzo apostolico. Numerosi anche gli inviati di quotidiani e televisioni, mentre un servizio d’ordine di Polizia e Carabinieri vigila sulla sicurezza nella zona.