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Il commento/ L’ipocrisia al potere. La nuova casta toscana del Pd…

Il commento/ L’ipocrisia al potere. La nuova casta toscana del Pd…
bandiera pd 500
Con questa mossa di palazzo la nuova casta toscana del Pd evita elezioni che perderebbe, pretende di governare il Paese per permettersi un immenso spot elettorale per 4 anni a venire, ed ora può…

Di Salvatore Passaro

Di Salvatore Passaro

Con questa mossa di palazzo la nuova casta toscana del Pd evita elezioni che perderebbe, pretende di governare il Paese per permettersi un immenso spot elettorale per 4 anni a venire, ed ora può servire le lobby che l’hanno spinta e finanziata fino adesso e di cui alcuni esponenti si apprestano ad entrare nel ‘nuovo’ governo.

Il modo con cui hanno liquidato il loro compagno Letta è scandaloso per un elettore del Pd, non certo per gli altri. Senza un motivo vero, senza una discussione vera. Solo come puro atto di potere, non di forza.

Forza sarebbe stato andare al voto, forza sarebbe stato mantenere le promesse, forza sarebbe stato avere dignità e coerenza. Invece qui è solo esercizio del potere, il peggio che poteva accaderci.

Di questa disfatta dell’etica democratica sono colpevoli molti giornalisti prima di tutto, aedi di un film servito al paese per edulcorare i morsi della fame  e della crisi vera.

E insieme ai giornalisti gli editori dei grandi gruppi, ossia gli alias con cui ormai da 40 anni si decidono i titoli con cui innescare i giochi di palazzo e i cambi nel  paese.

Ed infine gli elettori del pd, presi in giro, estromessi, usati  come utili idioti a cui servire ogni giorno uno slogan, una battuta, un po’ di decisionismo alla vecchia maniera.

Oggi stesso dovrebbero scendere in piazza,gridare vergogna e defenestrare il gruppo dirigente di invasati per questa manovra di palazzo, per le dichiarazioni dei giorni scorsi che oggi si sono trasformate in bugie.

Questo signore 3 mesi fa è stato eletto segretario del partito con primarie assurde, (aperte a tutti quando invece dovrebbero essere aperte solo agli iscritti ) e non ha fatto altro che un paio di dichiarazioni da scout della porta accanto più un patto col nemico per una idea di legge elettorale che non serve a nessuno, visto che ora non vuole andare al voto. Questo signore è uno che adesso ha  paura di perdere, ed è così assetato di potere da non avere spazio per idee e dignità.

Il fascino del nulla venduto come leggerezza in un democristiano versione 2.0 che ha raccolto i soldi delle lobby per pagarsi 3 campagne elettorali personali in due anni, e ora impone al paese il voto delle primarie come voto elettorale nazionale.
Io non gli credo e aborro ciò che propone.

La sinistra con questo passo è morta, finita in uno squallido gioco televisivo fatto di giornalisti di Capalbio, di appoggi radicalchic, di mitologie berlusconiane e battute da prova del cuoco.
Il silenzio e molta ignavia della gente di sinistra di fronte a tutto scempio della ‘loro’ Speranza  è soltanto un segno di una conclamata impotenza, di uomini  e donne allo sbando che non hanno più radici ma solo ricordi.