Mattarella campione del mainstream
Hanno perfino posato una foto insieme davanti alla Gioconda al Louvre. Sergio Mattarella è davvero irrefrenabile nel suo viaggio a Parigi. Irrefrenabile nell’accordarsi al mainstream e nel cercare di ricucire i rapporti con la Francia di Emmanuel Macron dopo le polemiche (numerose) sollevate da vari ministri transalpini contro il governo italiano e con la premier Giorgia Meloni. Ci mancava solo che si tenessero per mano, magari sulla riva della Senna.
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Il Presidente, da buon democristiano, cerca di smussare, limare, aggiustare ma, forse, dimentica che gli italiani con le elezioni del settembre 2022 hanno scelto il Centrodestra e Fratelli d’Italia, quindi Meloni premier. E il presidente della Repubblica non ha certo i poteri dell’inquilino dell’Eliseo. Vanno bene le relazioni internazionali e l’opera di dialogo con un Paese chiave nell’Unione europea, ma Mattarella non può fare ombra o sostituirsi al capo dell’esecutivo. La linea politica dell’Italia spetta alla premier, al governo e alla sua maggioranza. Non al Quirinale.
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Mattarella invece è stato appunto irrefrenabile nel suo tentativo di addolcire, edulcorare, ammorbidire le relazioni italo-francesi. Ma gli italiani hanno votato il Centrodestra e in particolare Meloni, non Mattarella, (ri)scelto dal Parlamento dopo una lunga impasse. Ma il potere del mainstream cerca sempre di mettere il miele ovunque e di tagliare le spine. Ma se la Francia attacca il governo democraticamente eletto è un grave problema e non basta certo la foto davanti alla Gioconda per dimenticare le ingerenze di Macron e dei suoi ministri. Con buona pace per il Capo dello Stato.



















