Mattarella riceve al Quirinale i vertici della Polizia di Stato
La Polizia e’ impegnata su fronti “numerosi e diversi” e “uno e’ quello della prevenzione e contrasto al terrorismo sia di natura internazionale che di natura interna, cosi’ come vi e’, nel fronte ampio degli aspetti da affrontare e da tenere in attenzione, quello che riguarda la cybersicurezza”.
E’ quanto ricorda Sergio Mattarella nel ricevere al Quirinale i vertici della Polizia di Stato in occasione del 174esimo anniversario di fondazione. “Sono tutte cose – sottolinea il Presidente della Repubblica – che hanno una particolare, crescente incidenza nella vita quotidiana e chiamano la Polizia di Stato a un’attenzione particolare per fare fronte a questi aspetti, e questo – rimarca – viene fatto con grande serieta’, regolarita’ e continuo aggiornamento ed efficacia”.
Rende omaggio alla Polizia di Stato, alla sua grande fedelta’ e senso democracratico e rivolge un saluto in particolare alla moglie e ai figli dell’assistente capo Aniello Scarpati, all’agente scelto Cozzolino, all’agente Lucia Alba Scarpello, esempi concreti di chi ha messo in atto, anche pagando con la propria vita, questo impegno.
Sergio Mattarella li riceve al Quirinale insieme alla rappresentanza del Corpo, presente il capo della Polizia, Vittorio Pisani, per esprimere, nel 174esimo anniversario della fondazione, “la riconoscenza e la fiducia della Repubblica e la mia personale nei confronti della Polizia di Stato. Riconoscenza e fiducia – aggiunge – che avvertono i nostri cittadini che sentono confortati, sorretti dalla garanzia che la Polizia di Stato offre per la loro serenita’, sicurezza e nella vita quotidiana”.
“E’ rimasto sempre inalterato il significato e il senso dell’azione della Polizia di Stato, quello di promuovere le liberta’ democratiche dei nostri concittadini, di garantire i loro diritti e di assicurare la cornice di sicurezza in cui si svolge la vita sociale, esprimendo e mettendo in pratica uno stile di prossimita’ e di servizio”, osserva ancora il Capo dello Stato.
“Ogni anno conferisco delle onoreficenze particolari per meriti sociali a persone che abbiano messo in campo comportamenti e iniziative di grande valore sociale e morale. Sovente – annota allora Mattarella – vi sono persone della Polizia di Stato. Sono riconoscimenti che indicano come esempio di comportamento di senso della comunita’ di interesse per le esigenze degli altri e di premura nei confronti degli altri”.
Mattarella passa in rassegna i “banchi di prova dell’efficienza organizzativa dell’intero nostro Paese, ma anche delle forze dell’ordine” come il Giubileo, o le cerimonie per le esequie di Papa Francesco e l’insediamento di Papa Leone XIV, occasioni “in cui si e’ data la dimostrazione di quanto il nostro Paese e le sue forze dell’ordine abbiano, con discrezione, senza invasivita’, ma con grande efficienza, garantito sicurezza ed efficienza”.
Ma un banco di prova e’ stato anche rappresentato dalle Olimpiadi invernali, “che hanno visto, tra l’altro, successi degli atleti della Polizia di Stato”. Un’altra prova “di efficienza per garantire l’ordine, la sicurezza, la tranquillita’ del lungo passaggio, per tutto il nostro territorio, della Fiamma Olimpica, lo svolgimento delle competizioni in luoghi diversi, il grande afflusso di spettatori. Il Capo dello Stato si dice “lieto” di avere conferito la Medaglia d’oro alla Bandiera del Corpo “per esprimere riconoscenza” e dedica un passaggio all’azione delle scorte della Polizia di Stato “che hanno subito nel corso del tempo anche vittime, eroi del loro servizio che tutti ricordiamo”.
“Vittime ed eroi che quest’anno sono particolarmente rammentate – rimarca – perche’ sono anniversari significativi rispetto agli anni del terrorismo, in cui il nostro Paese ha attraversato una stagione drammatica che da cui e’ uscito con grande capacita’ e sempre con rispetto delle norme della Costituzione, ma con velocita’ ed efficacia”.
“Quelle vittime, in collegamento a quelle di questi giorni a quelle di questo periodo, sono perennemente nel ricordo della Polizia di Stato, ma lo sono – ha assicurato Mattarella – anche nel ricordo della Repubblica. E nel loro nome che desidero riconfermare ed esprimere la riconoscenza, il valore della Polizia di Stato, sottolineare il valore dell’opera che presta ed esprimere il ringraziamento e la fiducia nell’azione che viene svolta”.

