Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Modena, Sardone (Lega): “El Koudri un pazzo? Non minimizziamo: il suo è un attentato di stampo islamista”

Modena, Sardone (Lega): “El Koudri un pazzo? Non minimizziamo: il suo è un attentato di stampo islamista”

Ad Affaritaliani le parole di Silvia Sardone, europarlamentare e vice segretario della Lega, sui fatti di Modena

Modena, Sardone (Lega): “El Koudri un pazzo? Non minimizziamo: il suo è un attentato di stampo islamista”

Modena, la Lega chiede la revoca della cittadinanza per chi commette reati gravi

“Le ultime indiscrezioni sul passato di El Koudri con mail con insulti pesantissimi contro i cristiani e un forte risentimento contro gli italiani ci dovrebbero indurre a non minimizzare l’accaduto al gesto isolato di un pazzo. Anche se dovesse emergere che non era un radicalizzato, ha comunque emulato le modalità degli attentati in mezza Europa di stampo islamista. Noi della Lega vogliamo portare avanti dei provvedimenti per la revoca della cittadinanza a chi commette reati gravi”.

Così, l’europarlamentare e vice segretaria della Lega Silvia Sardone è intervenuta ad Affaritaliani in seguito ai recenti fatti di cronaca, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e delle politiche di integrazione. Un appello, il suo, rilanciato anche dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha chiesto la revoca immediata della cittadinanza per l’autore dell’attacco, nel corso di una dichiarazione rilanciata durante un evento organizzato dalla Scuola di formazione politica della Lega.

Le dichiarazioni si inseriscono in un contesto già fortemente teso, in cui il tema della gestione dei fenomeni di radicalizzazione e delle risposte istituzionali agli episodi di violenza sono tornati al centro del confronto politico. Dopo i fatti di Modena, il confronto si è rapidamente polarizzato tra chi invoca un inasprimento delle misure di sicurezza e chi invece richiama alla necessità di evitare generalizzazioni e mantenere il dibattito su un piano strettamente giuridico e garantista. In questo clima, il tema della sicurezza urbana e della prevenzione dei fenomeni di estremismo torna dunque a occupare una posizione centrale nell’agenda politica, alimentando una discussione che si annuncia destinata a proseguire anche nei prossimi giorni.

LEGGI LE NEWS DI POLITICA