“Un lockdown generalizzato provocherebbe rivolte armate”, lo dice, intervistato dal Fatto Quotidiano, il professor Ranieri Guerra, rappresentante dell’Organizzazione mondiale della sanità nel Comitato tecnico scientifico a supporto del governo a proposito dell’efficacia dei cosiddetti coprifuoco. Secondo il professore “le persone in estate hanno abbassato troppo la guardia” e la chiusura generalizzata è un “palliativo per non chiudere tutto. Servono anche per limitare l’utilizzo di alcol e altre sostanze che rilassano i freni inibitori esponendo a rischi i giovani”.

