Politica
Referendum giustizia, Padellaro: "Elly Schlein non vuole intestarsi una sconfitta, difficile battere Meloni".
A diMartedì il commento del giornalista: prudenza del Pd sul referendum, pesa il confronto con Giorgia Meloni

Il referendum sulla giustizia si avvicina, ma il clima politico resta segnato da grande cautela. A diMartedì, Antonio Padellaro ha offerto una lettura netta della strategia dell’opposizione e, in particolare, della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.
Secondo Padellaro, Schlein avrebbe ormai preso atto di una realtà politica difficile da ignorare: battere Giorgia Meloni oggi è estremamente complicato. Per questo motivo, spiega il giornalista, la leader dem starebbe evitando di intestarsi battaglie che potrebbero trasformarsi in sconfitte politiche, come appunto il referendum sulla giustizia.
Un atteggiamento che Padellaro definisce di prudenza estrema, quasi difensiva, dettata dalla consapevolezza del rapporto di forza attuale tra maggioranza e opposizione. In questo scenario, il rischio di un flop referendario diventerebbe un peso politico difficile da gestire per la segreteria Pd.
Il riferimento implicito è al confronto con Giorgia Meloni, che secondo Padellaro continua a godere di una posizione di forza nel Paese. Da qui la scelta, da parte dell’opposizione, di muoversi con cautela, evitando di esporsi direttamente in una partita che potrebbe rafforzare ulteriormente la premier.
Un’analisi che riaccende il dibattito sulle difficoltà strategiche del centrosinistra e sulla capacità del Pd di guidare una vera alternativa politica nel medio periodo.
