Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Referendum, vince il NO. Ecco perché Renzi ha perso. Ora instabilità?

Referendum, vince il NO. Ecco perché Renzi ha perso. Ora instabilità?

Referendum Costituzionale, il NO ha vinto. Bocciato il governo, non la riforma. Renzi e la sua rivoluzione mancata.

Referendum, vince il NO. Perchè Renzi ha perso: le motivazioni.

 

Era il 25 gennaio di quest’anno quando Matteo Renzi, sicuro di vincere la sfida del referendum costituzionale, dicharava: “Se perdo non solo mi dimetto, lascio la politica“. Ecco dove e quando è iniziata la sconfitta del presidente del Consiglio.

 

Referendum, vince il NO e perde il governo di Renzi

 

Non è stata bocciata tanto la sua riforma, e quella del ministro Boschi, quanto l’azione del governo politico Pd-cespugli ex berlusconiani che da quasi tre anni governa l’Italia. Troppi bonus come gli 80 euro, troppe promesse non mantenute, troppe finte liti con l’Europa. E soprattutto una ripresa economica che, nonostante gli ultimi timidi dati incoraggianti, stenta ancora a decollare.

 

Referendum, perde il SI: colpa della “rivoluzione” mancata di Renzi

 

Renzi aveva promesso di rivoluzione l’Italia e invece rispetto all’inizio del 2014, quando #enricostaisereno fu defenestrato da Palazzo Chigi, non è cambiato molto. La riforma della P.A. bocciata dalla Consulta, quella delle banche popolari dal Consiglio di Stato, la Buona Scuola sommersa da una valanga di polemiche. E poi quei contratti, metalmeccanici e statali, rinnovati a pochi giorni dall’apertura delle urne che sanno di “mancia pre-elettorale” (come il bonus per pensionati che percepiscono la minima). Il tutto con una situazione legata all’immigrazione clandestina oggettivamente fuori controllo e che inizia davvero a spaventare gli italiani, al di là degli allarmismi e delle ruspe di Salvini.

 

Referendum, vince il NO: ha inizio un periodo d’incertezza per l’Italia

 

Ora certamente l’Italia entrerà in un periodo di instabilità politica, economica e finanziaria, ma questa è la democrazia. E come insegnano la Brexit e Trump quando il popolo parla è sovrano. Piaccia o no al Nazareno, a Bruxelles, a Berlino, alla JP Morgan e a Confindustria.