Politica
Referendum, FdI 'stronca' la Cgil: "Landini fa campagna per il NO su un tema che non gli attiene, ma non si occupa di contratti e salari"
Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera

"Io sarò, in primis da cittadino, in campo per poter spiegare le ragioni del SI'"
"Trovo piuttosto irrituale che un sindacato si esponga a tal punto in previsione di un referendum che non propriamente attiene a quanto, appunto, al sindacato attiene". Lo afferma ad Affaritaliani il presidente della Commissione Lavoro della Camera Walter Rizzetto, esponente di Fratelli d'Italia, commentando la decisione della Cgil e del suo segretario Maurizio Landini di fare esplicitamente campagna elettorale per il NO al referendum confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia.
"In ogni caso io sarò, in primis da cittadino, in campo per poter spiegare le ragioni del SI', consapevole del fatto che i cittadini elettori si faranno una più che sufficiente idea su come e cosa votare. La pertinenza riguarda certamente la politica ma questa, come esattamente il sindacato, dovrebbe offrire gli spunti affinché tutti si facciano la propria idea. Ed è per questo che apprezzo chi si informa e ragiona, tanto è vero che venerdì prossimo a Udine avremo il ministro Nordio a spiegare la riforma, nella speranza di poter offrire qualche spunto di riflessione. Ed inviteremo anche sigle che, ad una prima lettura, si dicono contrarie ma per l’appunto trovo inusuale che chi dovrebbe occuparsi di contratti, salari e molto altro trasformi questo passaggio in perpetuo attacco al governo", conclude Rizzetto.
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