Festa della Polizia, il Ministro dell’Interno Piantedosi: “Criminalità in diminuzione e flessione dei delitti pari al 2%. Nel 2025 21.444 espulsioni e 37 arresti per terrorismo. Le critiche? Estranee al merito”
Nel corso della Festa della Polizia, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto tracciando un bilancio dell’andamento della sicurezza nel Paese, rivendicando una riduzione complessiva della criminalità e richiamando al contempo l’attenzione sulle nuove forme di minaccia. Secondo i dati illustrati, nel 2025 si è registrata una flessione dei delitti pari a circa il 2%. Un risultato che, nelle parole del ministro, conferma un trend positivo sul fronte della sicurezza pubblica.
Piantedosi ha però sottolineato come il quadro non sia privo di criticità, insistendo in particolare sulla persistenza della “minaccia eversiva”, definita “reale e attiva”. Dai dati operativi relativi al 2025, le espulsioni effettuate sono state 21.444, mentre si contano 37 arresti per terrorismo. Sul fronte della sicurezza cibernetica, le autorità hanno registrato 835 attacchi hacker a strutture di rilievo, insieme a 600 segnalazioni per crimini d’odio. In relazione all’ordine pubblico, su circa 11.000 manifestazioni, 390 hanno registrato episodi di disordine.
Per quanto riguarda il contrasto alla criminalità organizzata, sono stati catturati 9 latitanti e sequestrati beni per un valore complessivo di 58 milioni di euro. Il ministro ha inoltre respinto alcune critiche rivolte all’azione del governo in materia di sicurezza, definendole “sempre più spesso estranee al merito”.

