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Trump attacca Meloni, ma sui social è lei che ci guadagna: follower in crescita per la premier, in calo per il tycoon

Attacco senza precedenti del presidente americano contro l'”amica” Meloni: ecco gli effetti sui canali social

Trump attacca Meloni, ma sui social è lei che ci guadagna: follower in crescita per la premier, in calo per il tycoon

L’effetto social delle parole di Trump contro Meloni

L’attacco senza precedenti del presidente americano Donald Trump contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha generato effetti sorprendenti anche sui social, in particolare su Instagram. Negli ultimi 30 giorni entrambi i leader avevano registrato una crescita costante dei follower. Tuttavia, nella giornata di ieri, 14 aprile 2026-coincisa con l’affondo pubblico del presidente statunitense contro la premier italiana- i dati mostrano una dinamica opposta: secondo una rilevazione di Arcadia l’account di Meloni ha guadagnato +3.872 nuovi follower, mentre quello di Trump ha perso -2.385.

Trump attacca Meloni, ma sui social è lei che ci guadagna: follower in crescita per la premier, in calo per il tycoon

Che cosa ha detto Trump contro Meloni

L’attacco di Trump, riportato in un’intervista al Corriere della Sera, è stato particolarmente duro: il presidente si è detto “scioccato” da Meloni, accusandola di non sostenere gli Stati Uniti nella guerra con l’Iran e di non voler contribuire alle operazioni per lo sblocco dello Stretto di Hormuz. “Pensavo avesse coraggio, mi sbagliavo”, ha dichiarato, criticando anche la posizione italiana su Nato ed energia.

Parole che segnano una rottura significativa nei rapporti tra Washington e Roma. Fino a questo momento, infatti, Meloni era stata tra i leader europei più allineati al presidente americano, mantenendo aperto il dialogo anche nei momenti di maggiore tensione tra Stati Uniti e Unione Europea. Lo scontro si inserisce in un contesto internazionale già fragile, con il conflitto in Iran in fase di stallo e crescenti tensioni su più fronti globali. Trump, nel suo secondo mandato, ha già attaccato altri leader europei, da Emmanuel Macron a Keir Starmer, fino a Pedro Sánchez, nel tentativo di ridefinire i rapporti transatlantici.

In Italia, le reazioni sono state trasversali. Dal governo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito la solidità dell’alleanza con gli Stati Uniti, sottolineando però che “alleati non significa accettare tutto in silenzio”. Sulla stessa linea il ministro della Difesa Guido Crosetto. Dall’opposizione, sia Elly Schlein che altri leader politici hanno condannato le parole di Trump, difendendo la posizione italiana.