“Non ce la fanno. Non hanno argomenti e sembrano un disco rotto. 32 ‘onorevoli’ sospesi per un comportamento contrario alle norme parlamentari. Ora, anche Silvia Salis – sindaco di Genova – bofonchia le solite frasi in cui si erge a giudice della società. Se vi fossero profili di illegalità chi deve procedere sono le forze di polizia e la magistratura non certo chi, arbitrariamente e senza alcuna autorità, continua a volersi presentare come arbitro della vita. Fatevene una ragione”.
Lo scrive sui social il fondatore di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, riferendosi alla sospensione dei parlamentari delle opposizioni che hanno impedito la conferenza stampa di CasaPound alla Camera il 30 gennaio scorso. Il riferimento alla sindaca genovese è per alcune sue dichiarazioni fatte nei giorni scorsi: “Forse mi sbaglio ma il centro sociale di Casapound a Roma non è stato ancora sgomberato? – disse Salis – Però danno dei giorni ai parlamentari. Forse bisognerebbe partire dal centro sociale di Casapound prima di dare questo tipo di sanzioni”.

