A- A+
PugliaItalia
Arpa su emissioni nocive Emiliano e Vendola in allarme

Probabile colpo di mano di fine legislatura nella V Commissione del Consiglio Regionale pugliese, che mette in allarme l'Arpa - l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente - e spinge il suo Direttore Generale, Giorgio Assennato, a scrivere una lettera aperta ai presidenti Nichi Vendola e Onofrio Introna.

“Condivido pienamente le preoccupazioni del professor Assennato circa la possibile deregulation per l’esercizio di impianti industriali che generano emissioni odorigene impattanti per l’ambiente e la salute dei cittadini”, ha subito commentato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, in relazione alla decisione della quinta commissione consiliare di modificare la legge regionale 7/99 riguardante la “Disciplina delle emissioni odorifere delle aziende”.

vendola bollenti spiriti 5
 

“Da tempo – ha sottolineato il Presidente Vendola - le strutture regionali, insieme con l’Arpa Puglia e le intelligenze del mondo della ricerca che si occupano della materia, stanno lavorando per definire modalità omogenee misurabili e oggettive delle emissioni odorigene degli impianti industriali da applicare sull’intero territorio regionale”.

Per Vendola “si tratta di una scelta frutto di una non accurata valutazione delle conseguenze e suscettibile anche di essere strumentalizzata politicamente ed elettoralmente”.

“Di tutto ciò l’esecutivo regionale non ha alcuna responsabilità, anzi – ha aggiunto Vendola - ho già dato disposizioni perché venga prontamente definito il lavoro sin qui svolto dal tavolo tecnico assessorato ecologia/Arpa affinchè si possa immediatamente procedere con un disegno di legge del governo per chiarire quale è la posizione dell’esecutivo su questo tema”.

“Chiedo alla quinta commissione consiliare di tenere in debita considerazione le riflessioni del direttore generale dell’Arpa Puglia prof. Giorgio Assennato e di rivedere dunque quanto approvato. Mi rivolgo anche al Presidente del Consiglio Onofrio Introna e a tutti i consiglieri regionali - ha concluso il Presidente – affinchè ci sia una consapevole riflessione sulla portata delle decisioni da assumere in una materia così delicata”.

emiliano2 indice
 

Più duri commento e reazione di Michele Emiliano, candidato per il centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia: "Non so quale demone si sia impadronito della Regione Puglia che non solo ha dato vita alla peggiore legge elettorale della storia, ma è arrivata sino al punto che una Commissione del Consiglio Regionale si permette di approvare la sospensione di  una norma fondamentale per la tutela ambientale  sulle emissioni, senza avere concordato nulla né col Presidente della Regione né con i partiti di appartenenza, peraltro inducendo una consigliera regionale ad uscire dalla commissione pur di non votare una simile decisione".

"Si deve trattare di un sortilegio elettorale - aggiunge Emiliano - che ha trasformato coloro che dovrebbero rappresentare tutto il popolo, in rappresentanti di interessi privati e qualche volte persino personali. Il Pd esprime pertanto la sua totale disapprovazione rispetto non solo alla decisione di merito, ma anche con riferimento al modo in cui da taluni viene interpretato il ruolo".

"La legge elettorale ha dimostrato la impossibilità da parte di un partito di farsi ascoltare dai propri consiglieri regionali che non rispettano gli indirizzi politici loro impartiti. Ciononostante il Pd si associa alla posizione del Presidente della Regione, egualmente inascoltata, del Prof. Assennato precisando che chiunque dovesse violare questo indirizzo nelle votazioni future si porrà perció stesso fuori dal PD".

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
assennatoarpacommissioneconsiglio regionalepugliaemilianovendola
i blog di affari
Milano: Convegno per un maggior dialogo tra Ente e cittadino
Lions Club Lecce ringrazia azienda di Bergamo
Cartelle esattoriali: quali anni d’imposta può chiedere il Fisco?
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.