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Assenze, Decaro striglia l’Amtab: “Irrispettosi, si cambi o si vende”

Bari – Dalla “vigilite” romana ai malanni di casa nostra il passo è breve ed Antonio Decaro tira le somme sulla presenza del personale delle ex municipalizzate e del corpo di polizia municipale, nelle ultime ore del 2014 e nelle prime del nuovo anno. Con una sonora strigliata all’Amtab, fresca di nuova linfa nelle casse: “Il 22 dicembre il consiglio comunale ha generosamente approvato il piano di ricapitalizzazione, che prevede un investimento di circa sei milioni di euro per il risanamento della stessa azienda. Qual è la risposta? A fine anno ci sono stati centodiciannove assenti”, tra malattia, donatori di sangue, permessi sindacali e legge 104 - senza contare quelle non ancora giustificate - spiega in un videomessaggio. Poi attacca: “I dipendenti Amtab, evidentemente, ripagano così l’amministrazione e la città che stanno facendo degli sforzi per il loro posto di lavoro e ciò non è consentito. Se questo continuerà ad essere il comportamento, avranno ragione tutti coloro che da tempo mi chiedono di procedere alla privatizzazione dell’azienda e mi vedrò costretto a venderla”.

Non un bilancio del tutto negativo, s’intende: virtuosa la polizia municipale, le cui quarantotto unità previste nell’ultimo turno, a cavallo tra San Silvestro e Capodanno, sono state tutte operative; così come le squadre di pronto intervento dell’Amgas spa, al completo, nonostante cenoni e conti alla rovescia: “In genere i permessi 104 nel 2014 sono stati sotto la media nazionale e ben poche le visite fiscali. Di questo ringrazio i dirigenti, il personale e anche i sindacati. Con cui ho intrattenuto ottime relazioni industriali e dei quali ho potuto apprezzare la professionalità”, ribadisce anche il presidente, Ugo Patroni Griffi, nelle stesse ore in cui Ignazio Marino promette pene severe per i vigili assenteisti della Capitale e Matteo Renzi coglie al balzo la palla per annunciare cambiamenti alle norme sul pubblico impiego.

La grana sull’azienda dei trasporti - però – rimane e al comando c’è già il nuovo direttore generale, Francesco Lucibello, tornato all’incarico che aveva ricoperto già nel 2003, dopo essere stato direttore operativo della stessa Amtab e poi alla Stp della Provincia. E se a rimpinguare la flotta, ci sono i dodici bus arancioni e verdi acquistati usati da Modena, pur di fornire in tempi brevi vetture da mettere su strada, il primo cittadino è netto sugli strali ai disertori: “Considero questi atteggiamenti un vero e proprio schiaffo ai cittadini che con le loro risorse finanziano un servizio che stenta a causa di molti furbetti”.

(a.bucci1@libero.it)

Foto: Ecodallecittà

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