A- A+
PugliaItalia
Bari Città Metropolitana Statuto approvato. La prima in Italia
Il sindaco metropolitano Antonio Decaro ha presieduto, nella sala consiliare del Palazzo della Provincia, i lavori della prima assemblea della Conferenza metropolitana, convocata per l’approvazione dello Statuto, già approvato dal Consiglio metropolitano lo scorso 15 dicembre. Sui 41 Comuni aderenti hanno partecipato all’incontro 30 sindaci e due commissari, rappresentativi di una popolazione di circa 1 milione di abitanti.
 
La discussione si è protratta per circa due ore, al termine delle quali la Conferenza ha approvato lo Statuto all'unanimità.
Decaro statuto2
 
 
Il sindaco Antonio Decaro a margine della seduta ha commentato: "Il risultato raggiunto oggi, apre la strada ad un percorso di collaborazione e crescita per il nostro territorio. Sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto che ci attesta come prima città metropolitana in Italia ad aver approvato l'atto fondativo del nuovo ente all'unanimità della conferenza dei sindaci".
 
Provincia MetropoliBA
 
"Questo dimostra - ha poi aggiunto - che il sud Italia e i nostri territori sono capaci di esprimere una classe dirigente all'altezza dei tempi e delle sfide che ci si pongono davanti, e soprattutto responsabile rispetto al futuro sviluppo delle nostre comunità. Questa sera abbiamo prima di tutto condiviso l'idea, che stare insieme significa crescere e dare ai nostri cittadini una possibilità concreta".
 
"Lo statuto approvato non è solo una carta fondativa ma un insieme di valori, diritti e doveri di cui sia noi amministratori sia i cittadini sono responsabili. Ringrazio i sindaci dei 41 comuni che mi hanno seguito in questa coraggiosa sfida e i consiglieri metropolitani che hanno lavorato alacremente in queste settimane per raggiungere il risultato fissatoci. Ora il nostro prossimo obiettivo sarà portare la città metropolitana tra i cittadini".
 
(gelormini@affaritaliani.it)
 
---------------------------------
Tags:
baristatutometropolitanadecaroitalia
i blog di affari
Cartelle esattoriali: quali anni d’imposta può chiedere il Fisco?
Dalla pandemia alla Nato, il doppiopesimo egocentrico della Svezia
Di Massimo Puricelli*
Giustizia civile: ok celerità ma attenzione ai diritti fondamentali
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.