Un programma per Bari fuori dai giochi. Presentata la proposta di programma dell’associazione Riconosciamo Bari. Cento pagine dedicate a Bari che affrontano le moltissime problematiche della città, studiate e realizzate dal gruppo di lavoro chiamato a raccolta da Desirèe Digeronimo.
Il volume, stampato anche in pillole per sintetizzare e inchiodare i punti più importanti, sono stati illustrati dal presidente dell’associazione, Gianvito Spizzico, Roberto Varricchio, che è il portavoce delle liste che sostengono la corsa a sindaco di Desirèe Digeronimo, Patrizia Facchini, psicologa, e Alessandra Creanza, studentessa.
Tra i provvedimenti più urgenti la questione sociale: l’istituzione di uno sportello di ascolto e intervento sociale con l’introduzione dell’innovativa figura del garante sociale, commissione formata da un’equipe di esperti. Un progetto di Social Housing secondo cui i nuclei abitativi si concentrino non solo sulla quantità, ma soprattutto sulla qualità.
Lo sviluppo del turismo, leva propulsiva per l’economia locale, attraverso l’individuazione dei punti di forza della città da valorizzare ulteriormente con l’obiettivo di far diventare Bari la primissima meta del Mediteraneo. Bari First Mediterrean Destination. Sarà inoltre obiettivo primario la creazione di condizioni idonee per gli investitori, correlata allo sviluppo del Marchio Città di Bari.
Incremento delle opportunità di lavoro con lo sviluppo economico delle imprese del territorio attraverso la creazione di tavoli stabili con il sistema delle imprese e la semplificazione delle procedure per la concessione delle licenze commerciali, con la previsione anche di ulteriori agevolazioni per l’imprenditoria giovanile e femminile.
Al termine della breve presentazione è intervenuta Desirèe Digeronimo, sottolineando come l’unico strumento ad oggi prodotto per la città di Bari da tutte le forze politiche che ambiscono a governare la città, al momento sia proprio il programma di Riconosciamo Bari.

“Mentre un gruppo di cittadini si è spaccato la schiena per 4 mesi su una proposta di programma, che è bene ricordare non è completo e attende la collaborazione delle forze politiche e associative che vorranno unirsi a noi in questa straordinaria corsa, altrove in città si va in bicicletta, si passeggia in tandem, si litiga per il pallone, si pensa davvero a una città a misura di bambini, ma di bambini con la barba, un po’ cresciutelli per giocare con la città”.
L’occasione della conferenza stampa di presentazione del programma è stata colta da Desirée Digeronimo per smentire di aver mai scritto le dichiarazioni “virgolettate” riportate dal Corriere del Mezzogiorno. “Le parole secondo cui io sarei stata delusa dalla decisione di Pietro Petruzzelli di rinunciare alle primarie e che non ho mai votato centrodestra, semplicemente non sono mie. Su questa non dichiarazione mi aspetto una rettifica di portata almeno uguale allo spazio che ad esse è stato riservato sul Corriere del Mezzogiorno. Incidente chiuso”.
(gelormini@affaritaliani.it)
