L’ex presidente del Consiglio Comunale di Bari, Pasquale Di Rella (ora Consigliere nel Gruppo Misto), diffonde una nota sui fermenti che animano la campagna elettorale, per le Elezioni Politiche 2018:

“Il teatrino a cui sta assistendo il popolo italiano, pugliese, barese, in queste ore di ‘mercato’ delle candidature parlamentari, frutto di una legge ignobile voluta da centrosinistra e centrodestra – afferma Di Rella – risulterà devastante per il residuo rapporto fiduciario che intercorre tra cittadini e politica”.
“Nessuna valutazione di merito dei candidati – aggiunge – solo oscuri equilibri di potere tra liste coalizzate e tra capicorrente all’interno di ciascuna lista. Donne e uomini ‘trasferiti’ in listini bloccati o collegi blindati di regioni o province diverse da quelle di residenza, con assoluto disprezzo delle differenti volontà espresse dai territori”.

“Avevo dichiarato che mi sarei astenuto dall’esprimere un voto il 4 marzo 2018 – ricorda Di Rella -perché nessun partito/movimento stava individuando le proprie candidature con il coinvolgimento del popolo sovrano”.
A liste depositate, prosegue “Devo riconoscere che – per quanto non effettuate nelle modalità da me preferite – il Movimento 5 Stelle ha svolto almeno primarie parziali e candiderà cittadine e cittadini scelti ‘dal basso’ e non amiche ed amici del potente di turno”.
Quindi l’annuncio: “Alle elezioni politiche, pertanto, voterò e inviterò a votare il M5S, pur mantenendo all’interno del Consiglio Comunale di Bari una posizione distinta dai rappresentanti di tale Movimento. É arrivato il momento di restituire la sovranità al popolo, in ossequio al dettato costituzionale troppe volte dimenticato o svilito”.
(gelormini@affaritaliani.it)
