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PugliaItalia
Minervini risponde a Emiliano 'Confronto sull'idea di Puglia'

di Antonio V. Gelormini

Dopo il nulla di fatto in Assemblea PD, con le tensioni relative alla questione raccolta firme per la candidatura di Michele Emiliano e Guglielmo Minervini alle primarie del centrosinistra per la scelta di chi dovrà correre per l'elezione alla presidenza della Regione Puglia, l'incontro con i giovani dell'Assessore regionale alle Politiche Giovanili, i tweet e la lettera aperta dell'ex Sindaco di Bari (qui di seguito), lo stesso Minervini risponde a Emiliano, che a sua volta chiude il cerchio con questa replica:

MinerviniEmiliano
 

 

“Caro Guglielmo,

sono felice che tu abbia colto il senso politico e di amicizia della mia lettera, possiamo dunque proseguire in serenità questo bellissimo percorso che sono le primarie parlando di contenuti e di idee, non di conflitti e incomprensioni”

 

La risposta di Minervini a Emiliano:

Michele caro,

ma che ti prende? Sono due giorni che mi rincorri con appelli e richieste di cui fatico a comprenderne in senso. Per il bene che ti voglio, sono io a farti un appello, solo uno.

Ogni tanto lascia riposare il tuo telefonino e il tuo twitter. E soprattutto prova a vivere senza preoccupazioni sul mio conto.

Minervini Forza2
 

 

Nessuno vuole uscire da un partito che ho contribuito a far nascere e nel quale ho creduto fin dai tempi in cui pensare al PD come casa comune delle culture riformiste, era ritenuto pensiero eretico.

E nessuno vuole abbandonare una comunità che ama moltissimo, e lo ha mostrato soprattutto nei momenti in cui la maggior parte dirigenti si mostravano sentimentalmente disconnessi dal nostro popolo, com'è accaduto nel 2005 e nel 2010.

Io, per rispetto della nostra comunità, chiedo solo che vengano rispettate le regole che ci siamo dati e che non siano pensati per me trattamenti di favore.

Sono venuto in assemblea convinto che il suo cuore dovesse essere la presentazione delle nostre candidature e che la questione delle firme fosse solo una formalità, peraltro accentuata dal fatto di essere solo due.

Le firme, in circostanze analoghe, sono un fatto di fair play: non si nega a nessuno di raggiungere il nastro di partenza, specie se si considera che la gara, quella vera, si gioca fuori.

Mi sono ritrovato in un circostanza imbarazzante, per il PD non per me: la raccolta delle firme, da un passaggio di cortesia è stato trasformato in un atto di forza.

Forza4
 

Era stato preannunciato prima della seduta dalla stampa e da interviste. Era stato costruito da una mobilitazione delle strutture di partito nelle ore, o forse nei giorni, precedenti alla seduta.

Se ci fosse stato un segretario distinto dal candidato, per la buona immagine del PD, avrebbe richiesto la comune condivisione delle firme e liquidato tutto in trenta secondi.

Auguri ai candidati, un applauso e buone primarie.

Avremmo chiuso la seduta in modo tranquillo e positivo. Con una buona immagine del PD.

Ho troppo rispetto per l’assemblea. Ho rimesso ai delegati la mia candidatura e non ho intenzione di chiedere alcuna deroga.

Se nell’assemblea non ci saranno le condizioni per presentare la mia candidatura, farò quello che il regolamento dice: le cercherò tra i militanti del PD e nel più esteso popolo bello del centrosinistra. Saranno loro a legittimare la mia candidatura.

Cosa c'è di strano in questo? Sono o non sono primarie queste? È o non è un momento di festa del nostro popolo?

Forza1
 

Vedi Michele,

C'è un dato politico molto significativo in queste ore. Ed è quello che successo ieri sera. Anche qui, credo tu non ne abbia colto appieno la portata.

I cinquecento ragazzi che affollavano la Fiera non erano i ragazzi di Bollenti Spiriti, ma un pezzo del nostro popolo che ci chiede di accelerare ancor di più sui temi dell'innovazione e della giustizia sociale. Hanno fame e sete di futuro. Hanno voglia di rimboccarsi le maniche. E non vogliono essere spettatori, ma protagonisti attivi della Puglia che verrà.

Io sto con loro e con tutti quelli che vogliono impegnarsi per imprimere questa spinta alla Puglia.

Molti, tanti dei ragazzi dei Giovani Democratici, come quelli di Sel erano già lì. Gli altri che vorranno aggiungersi sono i benvenuti: la nostra porta è sempre aperta, è un contenitore Open per l'appunto, in cui tutti possono portare le proprie idee e le proprie energie.

Forza5
 

La Puglia che noi vogliamo costruire è fatta così.

Ruoterà attorno a 4 concetti chiave: abbattimento di tutte le barriere che impediscono a chi ha voglia di fare, di poter fare; rendere la Puglia capitale delle opportunità per tutti i nostri giovani; ingresso nei luoghi della decisione dei Nuovi, cioè di tutti quelli che vogliono spendersi per il cambiamento e che credono nell'innovazione; Trasparenza per fare della Puglia la Regione più Open d'Italia, in cui il modello che abbiamo messo in campo con Bollenti Spiriti divenga prassi di Governo su tutto, dalla sanità all'agricoltura.

Vorrei discutere di questo con te, e non di altro e soprattutto non in 140 caratteri.

Vorrei sapere qual è la tua idea della Puglia, perché nelle tue dichiarazioni fatico a trovarla. Come spendiamo i nuovi fondi, come intendi affrontare Taranto e le tante ferite che ci portiamo addosso? Possiamo cominciare a confrontarci su questo pubblicamente? Quando vuoi, noi siamo a disposizione.

Facciamo delle primarie un confronto sulla Puglia, senza sgambetti, senza colpi bassi.

Proviamo a scrivere insieme una pagina di buona politica che parla delle cose da fare.

Che ne dici?

Guglielmo

 

La lettera aperta di Michele Emiliano a Guglielmo Minervini

emiliano PD1

“Caro Guglielmo,

voglio innanzitutto dirti che ti voglio bene e che ho un gran desiderio di lavorare con te per la nostra Regione con l'aiuto di tutti i pugliesi e, in particolare, di coloro che si riconoscono nel centrosinistra e nel partito di cui entrambi facciamo parte, il Pd.

Ho molto apprezzato i dieci anni del tuo lavoro come assessore regionale. Hai ininterrottamente fatto parte di una giunta che ha speso bene miliardi di fondi europei e sei riuscito ad erogare con efficacia a tanti giovani pugliesi centinaia di milioni di euro, incoraggiandoli a far nascere nuove aziende e spingendoli a tornare a casa.

Se questi ragazzi oggi sono parte del tuo laboratorio politico sarebbe importante che tu ci aiutassi a creare un raccordo con i Giovani Democratici della Puglia per scrivere insieme il programma della Regione.

Mi piacerebbe che questi giovani non perdessero di vista la politica che tanti loro coetanei fanno gratuitamente e con molti sacrifici dentro l'unico partito italiano che è ancora presente ovunque e che in questo momento governa l'Italia con una legittimazione che è quella del più grande partito della sinistra europea.

Lo spazio è aperto. Il nostro segretario Matteo Renzi non militarizza il partito, si limita a guidarlo nel rispetto dello statuto e della linea politica che democraticamente ci siamo dati con le primarie. Matteo ha sempre rispettato le regole dello statuto e, attraverso quelle, ha rivoluzionato assetti interni al Pd che sembravano inscalfibili.

Regionali, Puglia, Riforme
 

Ti prego di dare la possibilità anche all’assemblea del PD pugliese di trovare una soluzione che permetta di formalizzare la tua candidatura nel rispetto delle regole. Quelle regole condivise da tutti che consentono a una moltitudine di persone, con diversi percorsi politici alle spalle e ciascuno con la propria visione delle cose, di lavorare insieme in concordia.

L’acclamazione che tu desideravi dall’assemblea era praticamente impossibile da attuare senza neppure la formalizzazione della tua candidatura, peraltro in tua assenza. Ma siccome quella è la volontà comune, è stata fissata una nuova data per trovare una soluzione che è già alla nostra portata. L’assemblea è formata dai militanti del Pd della Puglia, uomini e donne liberi, che non solo non obbediscono a "capibastone" come tu sostieni, ma che ritengono importante la tua candidatura alle primarie nel rispetto dello statuto.

Essa è utile anche a me che sono il tuo avversario, per alzare il livello del dibattito e per legittimare senza opacità le primarie aperte e libere come strumento di democrazia interna ed esterna al partito. Ma è soprattutto utile al Pd pugliese: noi abbiamo fiducia in te e vogliamo continuare a contaminare il nostro progetto con le tue idee e la tua storia come fatto sino ad oggi.

Emiliano SanSevero1
 

Abbiamo avuto il dubbio lunedì scorso che tu invece non avessi più bisogno di noi, abbiamo temuto che tu volessi far saltare il legame politico che ci unisce.
Sabato 20, sono convinto, tutti i presenti all’assemblea ci chiederanno di candidarci entrambi alle primarie e di arrivare primo e secondo, nell'ordine che gli elettori decideranno con il loro libero voto.

Abbi fiducia Guglielmo: il Pd non è quella “Puglia peggiore” che qualcuno teorizza. Chi come me non ha mai risparmiato critiche al suo partito, sa anche che il Pd è l’unico luogo dove ognuno può esprimersi liberamente e svolgere attività politica senza soggezioni, condizionamenti o capi.

Peraltro siamo noi del Pd che abbiamo felicemente consentito al centrosinistra di governare la Puglia e le città più importanti senza scossoni e conseguendo risultati straordinari in questi anni. Sono stati gli assessori Pd a realizzare le vere rivoluzioni pugliesi. E tu tra questi.

Non puoi dunque mancare alle primarie. Giochiamo insieme questa partita sapendo di far parte della stessa squadra. Con la certezza che, pur nel confronto che avremo in questi mesi, il percorso sarà tanto più ricco e straordinario quanto sapremo tenere alte la concordia e l'armonia tra di noi. Andiamo avanti senza arroganze e senza vittimismi ormai fuori moda. L’obiettivo comune è non tornare ai tempi bui che già dieci anni fa, insieme, abbiamo sconfitto e ricacciato indietro.

Prendiamoci la nostra responsabilità e cerchiamo di rivincere le elezioni di Puglia 2015”.

Tags:
minerviniemilianoprimarieconfrontopugliaforzaidea
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