Partecipato e stimolante l’incontro con Moni Ovadia a Bari all’Anche Cinema, per il sostegno a Bassem Jarban – ‘Potere al Popolo’ nella campagna del medico palestinese per le elezioni del 4 marzo, candidato uninominale alla Camera dei Deputati, nel collegio di Bari (Puglia 1).
Ritmo incalzante e affondi incisivi nel suo intervento che ha toccato tutti i temi più sensibili alla situazione drammatica dei territori arabo-iraeliani, quasi come a declinare in chiave politico-sociale lo spartito musicale klezmer del suo “Cabaret Yiddish” in programma poche ore dopo al Teatro van Westerhout di Mola di Bari.

“Ha tutta la radice che serve per edificare gli alberi del futuro”, ha detto a proposito di Bassem Jarban, che insieme all’europarlamentare Eleonora Forenza (candidata alla Camera), al medico pediatra, Yosef Salman, delegato della Mezza Luna Rossa palestinese in Italia, lo hanno accolto.
Con loro anche Antonio Stornaiolo, che ha presentato e moderato l’incontro: “Ciò che siamo stati, saremo. Nell’accoglienza dei migranti serve una svolta umanitaria e solidale”. Con la presentazione anche del programma sull’immigrazione, sul disarmo e sull’autodeterminazione dei popoli.
(gelormini@affaritaliani.it)
—————————-
Pubblicato in precedenza: Bassem Jarban: ‘Democrazia vuol dire Potere al Popolo’

