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Disoccupato rapina una banca. Tra i clienti trova sua cugina

Storia di ordinaria disperazione a Palestrina, in provincia di Roma. Un disoccupato entra in un istituto di credito e si fa riempire un sacchetto di soldi. Tra i clienti terrorizzati anche una parente che si offre di riaccompagnarlo a casa in auto nel tentativo di calmarlo. Lui sale e poi alla prima curva scende e si dà alla fuga. I Carabinieri lo hanno fermato mentre cercava di nascondersi nelle campagne

Rapina una banca a trova la cognata tra i clienti. La donna si offre persino di dargli un passaggio per cercare di calmarlo ma lui scende al volo dall’auto e tenta la fuga a piedi.
Succede a Palestrina, ma non è la classica storia di un’ordinaria rapina. Il “malvivente” non è un professionista del crimine ma un disoccupato disperato e con una fedina penale immacolata.

carabinieri pattuglia

I carabinieri che lo hanno cercano in tutto il territorio del Comune della provincia di Roma, già prima di trovarlo erano riusciti a ricostruire il gesto disperato. Secondo i racconti dei testimoni l’uomo è entrato nella filiale della Cassa di risparmio di Orvieto in via Prenestina nuova, armato di un coltellino. Si è avvicinato alla cassa e ha porto al cassiere un sacchetto, pregandolo di riempirlo di soldi. Poi si è girato verso l’uscita ma ha incrociato lo sguardo attonito della cugina che era in fila per operazioni bancarie. La donna ha mantenuto il sangue freddo: lo ha avvicinato, ha tentato di calmarlo e poi si è offerta di accompagnarlo a casa in auto. L’obiettivo, come ha raccontato la parente ai militari, era di tranquillizzarlo e di fargli comprendere la gravità del gesto.

Gli è andata male, in preda a “delirio da disperazione”; il disoccupato-rapinatore è prima salito a bordo ma alla prima occasione utile ha aperto lo sportello e ha abbandonato l’auto. Ancora dai racconti sembra che abbia chiesto un passaggio ad un’automobilista prima di svanire nel nulla. Braccato nelle campagne, è stato fermato dai Carabinieri. A casa lo attendeva la moglie che aveva già saputo che il suo uomo si era trasformato in un criminale. Per disperazione.