Aveva previsto la neve a Roma e per primo ha parlato di era glaciale. Ora che la comunità scientifica internazionale sta cambiando rotta e dal “riscaldamento globale” ha scelto la profezia del “grande freddo”, Roberto Madrigali, volto noto ai romani per le sue previsioni climatiche affidabili e membro del gruppo internazionale Team Explora, si prende la sua rivincita.
“Questa Estate 2014 sarà ricordata a lungo in Italia come sul resto d’Europa, per questa serie ripetuta di estrema variabilità climatica, che specie sul Mediterraneo centrale e l’Italia, ha enfatizzato un costante periodo estivo molto “tormentato” ed estremamente “volubile”, spiega il climatologo ad affaritaliani.it. E si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Sono stato il pioniere da anni riguardo lo studio innovativo sui mutamenti climatici naturali con una teoria (teoria Madrigali) che è sempre andata controcorrente al tanto urlato Global Warming antropico (riscaldamento globale), una ricerca scientifica che analizza il grande meccanismo climatico terrestre, uscito da ottobre 2013 in una pubblicazione divulgativa in italiano e in inglese edita dall’AracneEditrice. Ma in questi anni si sono sentiti ripetuti e continue esaltazioni catastrofiste riguardo un presunto riscaldamento antropico, con lo spettro di una incombente desertificazione e progressivo innalzamento delle temperature, con i mari che si sarebbero innalzati fino ad inghiottire città anche con imponenti tsunami e ghiacci polari in ritiro drastico e catastrofico. Supportato da un team di esploratori e ricercatori, ho sempre asserito che il riscaldamento era un colossale sbaglio e che la grande macchina climatica terrestre risulta regolata da sempre da leggi naturali, dove non può assolutamente interferire l’essere umano”.
E sull’estate 2014, che passerà alla storia per le temperature contenute e una grande quantità di pioggia, accompagnata da nuvolosità e bombe d’acqua, la previsione era stata azzeccata: “Anche questa classificata pazza estate 2014 era stata da tempo anticipata in un mio editoriale dal titolo “Il Jet Stream e la forza gravitazionale costruiranno una estate molto variabile: anche l’estero convalida la mia ricerca” dove asserivo che la ricerca scientifica sulla forza gravitazionale (tides) e l’influenza sul Jet Stream, avrebbero costruito una estate molto variabile e assai turbolenta, questo per la presenza di picchi gravitazionali record, nonostante la stagione fosse in un trimestre estivo. Per cui i capricci anche estremi di questa estate 2014 sono da ricercare nella disposizione non favorevole ed anomala della corrente a getto della libera atmosfera, che ha perseguito una direttrice e una persistenza non conforme alla tipica estate Mediterranea, trasportando con sé masse di aria fredda a costante contrasto con aria calda subtropicale, sotto la direzione impeccabile della forza gravitazionale. Ecco perché al nord piove, al centro si alterna sole e pioggia e al sud va un po’ meglio solo per la vicinanza con l’Africa”.
E ora quella che veniva indicata quasi come una bizzarra profezia, si è trasformata in una previsione sulla quale converge l’intera comunità scientifica: “Un nuovo processo climatico è in atto ed è destinato a traghettarci verso una nuova era di raffreddamento (Global cooling), che potrebbe scatenare una PEG (Piccola Era Glaciale) come un periodo più estremo e lungo quale la imminente nuova Era Glaciale. I calcoli astronomici sono tutti favorevoli e il pendolo climatico risulta propenso a trasportarci verso il passaggio obbligato glaciale, un appuntamento che la Terra non ha mai mancato”.
E conclude al vetriolo: “I fautori del GW cercano una nuova giustificazione all’errore perseguito, mentre il sottoscritto aveva sempre esposto con il team collegato alla ricerca scientifica, che il clima sulla Terra è regolato da vari fattori concatenati che interagiscono fra sé, partendo dall’energia solare, distribuita dal Jet Stream e scandita dalla forza gravitazionale (Tides) e che un nuovo ciclo climatico si sarebbe affacciato dal nuovo millennio, innescando un nuovo processo termico, rivolto ad un raffreddamento globale chiamato trend anni 2000”.
Ultimamente si sente parlare di un GW che sta ora innescando una presunta era glaciale(?) dopo anni di tambureggiamento mediatico su un effetto termico totalmente opposto (riscaldamento) ed inesorabile, per uno scioglimento drastico dei poli (?) e un innalzamento progressivo delle medie termiche.
Ma guarda caso i fautori del GW cercano una nuova giustificazione all’errore perseguito, mentre il sottoscritto aveva sempre esposto con il team collegato alla ricerca scientifica, che il clima sulla Terra è regolato da vari fattori concatenati che interagiscono fra sé, partendo dall’energia solare, distribuita dal Jet Stream e scandita dalla forza gravitazionale (Tides) e che un nuovo ciclo climatico si sarebbe affacciato dal nuovo millennio, innescando un nuovo processo termico, rivolto ad un raffreddamento globale chiamato trend anni 2000.
Ecco che ora si legge di eventi estremi mondiali in aumento ma, udite tutti, sia verso il freddo marcato oltre che verso il caldo, tanto che il Polo Nord sta palesando un inversione di tendenza con aumento del pack dopo il minimo di estensione estivo del 2007 e in Antartico la situazione dei ghiacci sta degenerando fortemente verso un forte processo di raffreddamento, con il pack che sta infrangendo estensioni da record anno dopo anno.
Ma ci si domanda, non dovevano sparire i Poli e ridursi drasticamente? E non doveva salire vertiginosamente il livello dei mari con deserti in espansione? Niente di tutto questo è presente, poiché la natura sta palesando sempre più quel cambio climatico del tutto naturale e ciclico regolato da vari fattori climatici,scanditi dal Jet Stream e dal Tides. Il grave errore dell’essere umano è stato quello di proseguire nell’antropocentrismo e di servirsi di un ricatto ambientale per incutere terrore e paura climatica.
Per chi vuole approfondire: http://clivebest.com/blog/?p=5986
