Quando doveva scegliere tra i curriculum di persone che volevano lavorare nella suo albergo sceglieva sempre donne straniere e affascinanti. All’impegno lavorativo era affiancato anche delle attenzioni ben più particolari. Per non perdere il loro impiego le dipendenti dovevano tenere il silenzio sui continui abusi sessuali a cui erano sottoposte.
I militari dell’Aliquota Carabinieri della Sezione di P.G. presso la Procura della Repubblica di Roma, a seguito di delicate e complesse indagini, coordinate dal P.M. D.ssa Cristiana Macchiusi della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma, in esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP dott.ssa Minunni, hanno arrestato il titolare, D.C.M. di anni 52. A lui sono stati contestati i reati di violenza sessuale aggravata e continuata commessi all’interno della struttura ricettiva ai danni di donne straniere alle sue dipendenze lavorative.
Durante l’operazione, con personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, è stato inoltre effettuato un controllo ispettivo,della struttura alberghiera e venivano riscontrate e contestate numerose irregolarità di natura amministrativa e penale che originavano un provvedimento di sospensione di attività e varie sanzioni amministrative per un ammontare di circa 11.000 €.
