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“Lavoro? Io vado a zappare l’orto”. Fame o moda, si torna alla terra

Nell’ultimo anno quasi il 10% dei parchi naturali è stato riconvertito a coltivazione: “Sono 56mila ettari di aeree protette”. Si tratta di una vero e proprio ritorno alle origini. Numeri che fanno riflettere quelli pubblicati da Legambiente e che parlano di una realtà da sottoporre ad un censimento e valorizzazione. Sabato e domenica le associazione ambientaliste permetteranno a tutti di scoprire questa realtà, con visite guidate alla insegna del verde e del ben mangiare

Dagli orti nei giardini reali agli orti anti-recessione, dai city farmer agli orti sociali, dagli orti per il tempo libero agli orti familiari fino agli orti per gli anziani sono decine e decine le iniziative di orti urbani avviate in città e che stanno riscuotendo un successo sempre maggiore.

Se l’obiettivo primario degli orti urbani è legato al miglioramento delle interrelazioni tra le persone, e alla sensibilizzazione sullo stato delle risorse naturali e del territorio, si sta tuttavia riscoprendo anche una vena produttiva: piccole coltivazioni sotto casa, in giardino o in balcone in ogni dove. “Nella campagna romana ci sono immensi spazi agricoli – ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – ad esempio all’interno delle aree protette, che vanno utilizzati meglio, anche con idee nuove come gli orti o avviando imprese di giovani su terre pubbliche per favorire l’agricoltura e combattere l’abbandono dei campi e il rischio del cemento” .
Nel weekend del 20 e 21 aprile Legambiente organizzerà la prima edizione di Orti in festa, una serie di iniziative di educazione ambientale aprendo le porte a cittadini e scuole per una visita agli orti con percorsi di educazione ambientale da effettuare anche in bicicletta. Obiettivo: coinvolgere cittadini, studenti e amministrazioni nella diffusione dell’orticultura urbana dedicandosi ad un orto e alla rinaturalizzazione degli spazi verdi abbandonati.

Hortus urbis 07

Una zappata negli ex “orti di guerra” limitrofi al Fosso di Sant’Agnese sarà data dai volontari del “circolo Legambiente Aniene” e dalla Rete Ecologica del IV Municipio. Domenica, una speciale biciclettata a cura del “circolo Legambiente Garbatella” porterà a visitare i quattro orti più importanti del Municipio XI:  appuntamento agli Orti Urbani Garbatella in Via Rosa Raimondi Garibaldi alle ore 9,00 seguendo un percorso verso gli Orti delle Tre Fontane, quelli di EutOrto, che si concluderà alle 12,30 all’Hortus Urbis nell’Ecogreen Festival presso la sede dell’Ente Parco dell’Appia Antica.
“Nei prossimi anni – ribadisce Parlati – sarà fondamentale finalmente riconoscere e sostenere queste realtà di volontariato, che da sole ottengono enormi risultati, compiono sforzi educativi, inventano nuovi modi di recuperare e utilizzare spazi pubblici altrimenti abbandonati”.