Non si comprende perché dal 21 al 24 agosto il Sindaco Marino e l’Assessore Caudo e immagino anche qualche accompagnatore, se ne andranno in missione istituzionale a New York per incontrare James Pallotta in merito al progetto del nuovo della Roma. Missione istituzionale vuol dire a spese nostre, è bene che sia chiaro a tutti i romani, tifosi e non. Quindi quanto costerà la missione e soprattutto cosa si diranno a New York che non si possono dire a Roma visto che Pallotta nei prossimi giorni sarà nuovamente nella Capitale? Perplessità più che legittime. Figuriamoci se Alemanno e Corsini si fossero recati a spese del Comune da Ecclestone per parlare del Gran Premio di Formula 1, il minimo che si sarebbero beccati è una denuncia per danni all’erario. Mi chiedo anche perché volino a New York giacché a oggi l’unico proponente del progetto, ossia l’EURNOVA Srl del gruppo Parsitalia si trova a Roma. Rimane comunque il fatto che non è un sindaco a dover volare a casa di chi sta chiedendo l’approvazione di un progetto alla nostra città, è un atteggiamento che dimostra la piccolezza, la poca autorevolezza e la sudditanza di quest’amministrazione.
Pallotta o chi chiunque altro e lo dico con rispetto, se vogliono parlare di un progetto devono venire in Campidoglio, questa non è una regola scritta ma di fatto dovrebbe funzionare così. Invece Marino vola a New York, un altro dei tanti viaggi che il Sindaco ha collezionato in un anno ma in realtà cosa ci sta nascondendo? Poiché tutta la vicenda è passata dagli annunci trionfalistici di un mese e mezzo fa alle sabbie mobili dalle quali la Giunta di centrosinistra sembra incapace di venirne fuori, peraltro con poche idee ma confuse. Nelle settimane scorse avevano escluso un intervento sulla Metro B, ora invece Marino ritorna alla carica chiedendo questo intervento e quantificandolo in 50 milioni di euro, quando sin dall’inizio gli esperti ai trasporti di Roma Capitale hanno valutato quest’opera in 110 mln di € con tempi di realizzazione vicini ai 5 anni. Inoltre non si parla mai del collegamento con la stazione della Muratella quindi con la FM1, così come è stato richiesto in conferenza dei servizi dall’UOT del Municipio XI, che i municipi contassero poco lo sanno tutti ma che addirittura ora siano completamente ignorati è troppo.
Se il presidente del Municipio espressione del Pd esiste batta un colpo. Non è solo l’aspetto del trasporto e dei collegamenti a destare preoccupazioni. Il Comune ha fretta di riconoscere l’interesse pubblico dell’opera ma come la mettiamo con il fatto che i proponenti a oggi possiedono poco più del 50% delle aree interessate dal progetto? Chi garantisce che anche le altre aree saranno acquisite senza problemi, intoppi o ricorsi che potrebbero far saltare tutta l’operazione? Per non parlare dei mc in più che chiedono per ricavare i soldi con i quali pagare le opere pubbliche, altra operazione con un grande punto interrogativo. Se dovessi esprimermi esclusivamente da tifoso romanista che ieri sera in piena estate se ne è anche andato a vedere la presentazione, direi fatelo subito, domani stesso ma serve lucidità ed equilibrio – conclude Rocca – quindi nell’interesse della collettività dico valutiamo bene e andiamo cauti perché un si a occhi chiusi oggi potrebbe costare a tutti le imprecazioni di migliaia di romani domani se tutto non sarà realizzato tenendo conto degli aspetti critici che stiamo evidenziando in questi giorni.
Federico Rocca, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale
