“Un’opera strategica, ma che è stata realizzata male e arriverà, forse, a San Giovanni”. Laconico il commento del procuratore regionale del Lazio, Angelo Raffaele De Dominicis. “E’ uno scandalo nello scandalo – ha ribadito De Dominicis – ad esempio, nel tracciato più facile, quello esterno, la metro ad un certo punto (Giardinetti) si ferma, perché ha un solo binario. Il doppio binario verrebbe costruito solo una volta arrivati a Colosseo”.

Ci sono montagne di carte sul tavolo della magistratura contabile, ma il sunto lo si trova nelle parole pronunciata da De Dominicis a margine della requisitoria orale sul rendiconto generale della regione Lazio: “Sono attualmente aperte tre inchieste: una e’ il filone principale, che seguo io, una seconda riguarda la questione archeologica e la terza, il finanziamento. A prescindere però che l’opera abbia o no una realizzazione completa – ha aggiunto – io comunque dovrò verificare nei dettagli le responsabilità.”
Nel frattempo l’assessore ai Trasporti Guido Improta e i sindacati hanno trovato l’accordo per l’erogazione da parte del Comune di Roma di 166 milioni per il pagamento degli stipendi arretrati dei lavoratori dei cantieri della metro C. I lavoratori in agitazione dopo aver occupato la Sala del Carroccio del Campidoglio hanno spostato la loro protesta nel campo base del Consorzio di imprese costruttrici in via Gordiani. I fondi, secondo i sindacati, parte dei 253 milioni previsti per la Pantano-S.Giovanni, saranno erogati entro sabato prossimo
