Birre, alcol a fiumi. Sono le notti di tanti ragazzi che giunti a Roma in viaggio studio passano da un bar all’altro, traballando tra Campo di Fiori e Trastevere. Nella migliore delle ipotesi le serate finiscono con un bagno in qualche fontana, a qualche show un po’ troppo spinto sui monumenti storici, ma la tragedia è sempre dietro l’angolo, così come è successo nella notte tra lunedì e martedì.

É uno studente americano di 21 anni la vittima di una notte brava. Aveva trascorso la serata con alcuni coetanei e tra un bicchiere e l’altro si era aggrappato al muretto del lungotevere dei Tebaldi, a due passi dalla movida notturna. Sarebbe salito sul muretto per scherzare, poi è inciampato e caduto. Questa sarebbe la dinamica dell’incidente ricorstruita dagli agenti del commissariato Trevi. Andrew Keith Carr, è morto sul colpo dopo essere precipitato dal muretto del Lungotevere, nei pressi di ponte Sisto, finendo sulla banchina sottostante da una altezza di 15 metri.
Gli agenti hanno sentito i quattro amici statunitensi con cui il ragazzo, che viveva a Roma e frequentava un’università americana, aveva passato la serata. Gli investigatori stanno verificando se il giovane avesse bevuto o partecipato ad un “pub crowl”. Sarà comunque l’autopsia a fare luce sull’eventuale stato di ubriachezza del 21enne.
