I controllo degli agenti della Polfer, a seguito della denuncia del viaggiatore vittima di una rapina a mano armata sul treno regionale 2410 ha dato i frutti sperati. Sono stati infatti fermati altri due giovani del gruppo dei cinque che da qualche tempo spadroneggiava sulla tratta che collega il capoluogo campano con la capitale.
La sera del cinque marzo il personale operante ha presenziato l’arrivo del treno regionale 2410 proveniente da Napoli per verificare se tra i passeggeri vi fossero persone somiglianti alle descrizioni ricevute e, durante le fasi del deflusso, hanno notato due giovani uno dei quali, per le caratteristiche fisiche e somatiche, corrispondeva perfettamente alle descrizioni di uno dei rapinatori. Vista la corrispondenza i giovani sono stati fermati, controllati ed accompagnati presso gli Uffici di Polizia per essere sottoposti agli accertamenti. Nel frattempo la vittima della rapina veniva invitata negli Uffici per prendere visione di un album fotografico appositamente predisposto nel quale, tra le fotografie effigiate, la vittima ha riconosciuto senza ombra di dubbio i due giovani come responsabili della rapina perpetrata in suo danno tre giorni prima. Dopo le formalità, emergendo chiaramente la responsabilità dei soggetti nell’episodio delittuoso del 3 marzo, entrambi sono stati accompagnati a Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Due giovani campani sono stati fermati mercoledì mattina all’arrivo a Roma Termini. Sono indiziati di essere i complici delle numerose rapine a mano armata avvenute a lungo la tratta ferroviaria regionale
