La querelle sulla scelta della nuova discarica del “dopo Malagrotta” finisce per innescare uno scontro tra le istituzioni. Martedì pomeriggio una nota dal Ministero della Difesa comunicava la “disponibilità” del dicastero a collaborare per l’individuazione di una soluzione. Una presa di posizione che ha letteralmente fatto saltare dalla sedia il Governatore Nicola Zingaretti che ha bollato l’intervento come “Stravagante, se non folle”.

Alla base di tutto c’è una crescente tensione sociale e un’allarme che ha spinto gli alti piani dell’Esercito a dare disponibilità dei propri siti per allentare la tensione. Sulla questione è intervenuta anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che cogliendo l’assist del collega di governo apre alla ricerca di una nuova soluziona alternativa.
Nel frattempo all’Ardeatina tra i comitati sale la tensione. Due i presidi: uno che fa capo al Divino Amore e che sotto la guida di Don Fernando sfilerà domenica a piazza San Pietro per chiedere a Papa Francesco di spalleggiare la loro protesta; un secondo fronte, più caldo, occupa il piazzale di fronte alla discarica della Ecofer e da lì i manifestanti erano partiti per dare l’assalto al Grande Raccordo Anulare con tutta l’intenzione di bloccare il traffico. L’intervento della Polizia ha bloccato l’azione, ma la tensione è destinata a salire in attesa del pronunciamento del Commissario atteso in settimana.
