“E’ inquietante che questa mattina sia stato sgomberato il Cinema America a Trastevere. In una città terreno di conquista della camorra si attaccano le poche esperienze sociali e culturali di legalità e i presidi sul territorio. La politica deve riprendere il sopravvento perché a Roma si rischia la desertificazione culturale. Il Cinema America ha ottenuto l’importante riconoscimento dell’avvio delle procedure per il vincolo di interesse storico-artistico sulla struttura per la tutela della sala cinematografica, come richiesto da Mibact e annunciato dal Ministro Franceschini nel corso del sopralluogo dello scorso 29 luglio. Anche l’amministrazione capitolina è in attesa del decreto di vincolo sulla struttura e nessuna autorizzazione a costruire è stata concessa alla proprietà. E’ evidente che l’ordine pubblico in città è fuori controllo. E’ saltato il raccordo tra la gestione dell’ordine pubblico e le Istituzioni locali e nazionali. Vengono colpite esperienze di comunità e di legalità che sono nella nostra città le poche forme di opposizione alla diffusione della criminalità e allo sfilacciamento dei legami sociali. Chiediamo all’assessore competente e al Municipio I di mettere in campo tutti gli atti per evitare scempi e per tutelare le ricchezze culturali e di pregio storico e architettonico presenti all’interno del Cinema America“.
Lo dichiara in una nota Gianluca Peciola, capogruppo Sel in Campidoglio.
Ma Sel non s’arrende: “Saltato accordo su ordine pubblico”
