Fisco e Dintorni
Confronto a Milano sulla Rottamazione

Grande partecipazione al primo convegno di Milano sulla Rottamazione Quinquies. Partite Iva Nazionali “Ottima occasione di confronto tra professionisti e contribuenti per dare chiarezza ai tanti punti oscuri”.
Si è tenuto oggi il convegno organizzato da MilanoPercorsi e Partite Iva Nazionali dal titolo “Rottamazione Quinquies: normativa e criticità” che ha visto anche la partecipazione dell’associazione forense Camera Civile Salentina e Mov.Consumatori Puglia oltre alla presenza della Gazzetta di Milano in qualità di media partner.
Grazie a tale evento – che ha avuto come relatori l’Avv. Matteo Sances e il dott. Nicola Della Valle – gli organizzatori fanno sapere che per la prima volta ci si è confrontati sul nuovissimo argomento della Rottamazione dei debiti esattoriali prevista dalla Legge di Bilancio 2026.
Relativamente alla rottamazione, si ricorda che tale norma permette di estinguere i debiti fiscali e contributivi in esattoria pagando solo il capitale, con tasso d’interesse ridotto al 3% in casi di pagamento dilazionato. I contribuenti potranno dunque anche rateizzare l’importo fino a 9 anni, con un massimo di 54 rate da minimo 100 euro.
Possono aderire cittadini e imprese con debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023, derivanti da imposte dichiarate ma non versate.
Sul punto, fa sapere il Presidente di PIN nonché di Movimento Consumatori Maglie, Cav. Antonio Sorrento “Abbiamo analizzato attentamente le norme della nuova rottamazione. Grazie ai professionisti del nostro comitato scientifico e a quelli di MilanoPercorsi abbiamo esaminato la legge di Bilancio e individuato alcune anomalie. Ad esempio, la norma permette di far aderire coloro i quali sono decaduti dalle precedenti rottamazioni mentre invece ciò non viene concesso ai contribuenti che con grandi sacrifici sono ancora a regime. Ebbene, riteniamo non sia giusto non dare anche a questi ultimi la possibilità di pagare in 54 rate (nella precedente rottamazione è possibile pagare con un massimo di 18 rate). Ma non solo. Dall’analisi della norma sembrerebbe che i debiti con gli enti locali affidati ad Agenzia Riscossione non rientrano nella rottamazione mentre invece se riscossi direttamente dagli enti sì, ovviamente si tratta di una disparità di trattamento incostituzionale ”.
Continua il Cav. Sorrento “Ci sono anche altri punti della normativa che non ci convincono e per questo motivo nelle settimane scorse abbiamo presentato un rapporto sulle modifiche urgenti e il prossimo 11 febbraio saremo alla Camera anche per questo motivo. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al convegno di oggi, nelle prossime settimane saremo in giro per l’Italia per continuare a informare i contribuenti”.
