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Il Sociale
Gli Youth Ambassadors chiedono ai leader del G7 di porre fine alla povertà

250 giovani attivisti provenienti dai paesi del G7 parteciperanno al ONE Summit, dal 5 al 7 giugno a Monaco, organizzato in vista del Vertice del G7 in Germania, tra questi ci sono 30 ragazzi italiani.

Nel quadro del ONE Summit, gli Youth Ambassador prenderanno parte ad un raduno pubblico destinato a mobilitare migliaia di persone a sostegno della lotta contro la povertà estrema. All’evento aderiranno celebrità internazionali e personalità politiche di alto livello.

Il G7 è il primo grande appuntamento del 2015, anno decisivo per lo sviluppo internazionale.  Il prossimo settembre, gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio verranno riscritti e vi è grande pressione perché i leader mondiali approvino i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ed un piano globale per contribuire a porre fine alla povertà estrema.

Negli ultimi 20 anni la povertà estrema è stata dimezzata e potrebbe essere praticamente sradicata dal pianeta entro il 2030, a condizione che vi sia un impegno comune nell’accettare questa sfida.

Gli Youth Ambassador assisteranno a sessioni di formazione su come organizzare campagne di sensibilizzazione e influenzare i processi decisionali. Il summit offrirà a questi giovani e appassionati attivisti un’occasione unica per chiedere ai leader politici di impegnarsi a  sradicare la povertà estrema.

I giovani ambasciatori italiani hanno dichiarato: “Il ONE Summit è un’eccellente opportunità per tanti giovani attivisti di tutto il mondo che vogliono far sentire la loro voce. Vogliamo mostrare che i giovani hanno a cuore la politica e sono consapevoli di poter cambiare le cose.

Siamo orgogliosi di essere parte di un gruppo ambizioso di giovani attivisti di tutto il mondo che si sono uniti per chiedere ai leader mondiali di agire in questo importante anno per lo sviluppo internazionale, a cominciare dal G7. Desideriamo che il Primo Ministro Renzi e gli altri leader del G7 preparino il terreno per un’agenda dello sviluppo con obiettivi ambiziosi, che mettano le bambine e le donne al centro dello sviluppo e che garantiscano che gli aiuti allo sviluppo vadano ai più poveri del mondo.

I 30 giovani italiani sono stati selezionati tra centinaia di candidati europei come “Youth Ambassador” di ONE, un’organizzazione attiva nella lotta contro la povertà, per sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro la povertà estrema. Ecco chi sono gli Youth Ambassador Italiani: http://www.one.org/international/youthambassadors/meet-our-youth-ambassadors-in-italy/

 

ONE è un’organizzazione internazionale, fondata da Bono Vox, leader U2, sostenuta da oltre 6 milioni di membri che realizza campagne di sensibilizzazione e svolge attività di pressione per porre fine alla povertà estrema e alle malattie prevenibili, in particolare in Africa. ONE è un’organizzazione indipendente che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti in agricoltura e alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà. Per saperne di più, consultare la pagina ONE.org.

ONE ha lanciato la campagna la povertà è sessista, per dimostrare che è necessario impegnarsi nell’empowerment femminile per poter dare fine alla povertà estrema: http://one_org_international.s3.amazonaws.com/international/media/international/2015/04/La-povert%C3%A0-%C3%A8-sessista-Volantino.pdf

Foto delle attività svolte in Italia per sensibilizzare opinione pubblica sulla tematica: https://www.flickr.com/groups/one-italia/pool/

Tags:
youth ambassadorsgermania g7povertà
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