
Antonio Cassano ha chiesto scusa per quanto successo la scorsa settimana con Andrea Stramaccioni. Fantantonio alla ripresa degli allenamenti di lunedì arrivato puntualissimo alla Pinetina ma solo dopo che tutti i compagni hanno varcato la porta dello spogliatoio ha pronunciato le parole che tutti attendevano per chiudere il caso: “Voglio scusarmi per quel che è successo”.
La frattura sembra quindi ricomposta, con il Pibe di Bari Vecchia che sarà convocato per il match di Europa League contro il Tottenham (in dubbio Guarin per la distorsione, ma c’è ottimismo) e potrebbe anche essere schierato titolare (tenendo pure conto dell’emergenza assoluta in cui versa il reparto offensivo nerazzurro). Se poi si tratti di pace o tregua armata con resa dei conti a fine stagione, si vedrà. Molto dipenderà da come giorno per giorno verranno realmente ricuciti i rapporti tra Cassano e l’allenatore. Resta il fatto che si congela quel prolungamento al 30 giugno 2015 (a 3 milioni netti a stagione) che pareva questione di poche settimane. Intanto resta una multa esemplare: dovrebbero trattarsi di 40mila euro.
STANKOVIC, “A CATANIA VITTORIA IMPORTANTISSIMA” – “Nella gara con il Chievo pensavo solo al tendine, a non forzare e al rientro dopo tanti mesi di inattivita’. A Catania invece mi sono sentito molto piu’ dentro al gioco della squadra”. Ad affermarlo e’ il centrocampista dell’Inter, Dejan Stankovic, in un’intervista esclusiva a Sky Sport 24 della quale il sito del club nerazzurro ha fornito un’anticipazione. “Alla fine a Catania abbiamo ottenuto una vittoria importantissima anche dal punto di vista psicologico, su un campo difficile con un tifo caldissimo”.
“Ero felicissimo per il risultato, per i miei compagni e anche per me stesso”, ha ammesso Stankovic, rientrato da pochi giorni dopo un lunghissimo stop. “Ringrazio l’allenatore per la fiducia, e’ giovane ma molto maturo in rapporto alla sua eta’. Deve sopportare molte critiche e pressioni, personalmente lo stimo molto e credo in quello che fa. Dobbiamo seguirlo tutti”. Il rientro del serbo e’ fondamentale per l’Inter, la sua grinta, il suo carattere e l’esperienza sono importanti per Stramaccioni e la squadra. “Siamo l’Inter dobbiamo trovare forze ed energie per arrivare in fino in fondo nelle tre competizioni che stiamo disputando”, ha assicurato uno dei leader dello spogliatoio interista.
